Due mesi al voto: le scelte dei partiti

Mancano due mesi al voto, che anche quest’anno (come nel 2019) metterà insieme elezioni europee (per tutti) e (là dove previste) elezioni comunali.

La Toscana sarà una delle regioni più coinvolte, perché si vota nei tre capoluoghi più popolosi (Firenze, Prato, Livorno) e in altri 180 comuni, dei quali una trentina hanno più di 15mila abitanti.

Le sfide nei tre capoluoghi toscani

Altro aspetto da sottolineare: i tre capoluoghi che rieleggono sindaci e consigli comunali sono gli unici in Toscana amministrati dal Centrosinistra: Nardella a Firenze, Biffoni a Prato, Salvetti a Livorno. I primi due non potranno ricandidarsi e la coalizione affida Sara Funaro e Ilaria Bugetti il tentativo di sostituirli. Anche il Centrodestra ha fatto le sue mosse: la più clamorosa è quella di Eike Schmidt a Firenze. A Prato punta su Gianni Cenni, a Livorno su un altro giornalista, Alessandro Guarducci.

A Firenze una sfida nella sfida potrebbe essere quella tra Pd (e alleati) e Italia Viva, pronta a schierare (salvo soprese) Stefania Saccardi. C’è anche grande movimento a sinistra. In questo caso i primi ad essere partiti sono i livornesi di Primo Polo, con la candidata Valentina Barale.

Più complessa in questo ambito la situazione a Firenze, con un grande attivismo del rettore Montanari. E poi ci sono le scelte dei 5 stelle: a Livorno hanno scelto la coalizione di sinistra, a Firenze c’è incertezza, a Prato invece stanno con il Pd.

Essendo elezioni amministrative, poi, ci sono molti fattori locali che le influenzano. Così per esempio a Livorno ci sono già tre altri candidati: Vaccaro, Lorenzo Cosimi e Pezone.

Tra due mesi al voto anche 180 comuni della nostra regione

L’attenzione ai capoluoghi tuttavia non può distrarci da tante altre sfide interessanti. Una su tutte: Piombino. Qui il sindaco uscente Ferrari se la vedrà anche con l’ex sindaco Anselmi. Non saranno solo loro a correre, certo. Ma questo duello ha grande fascino, non c’è dubbio.

Man mano che si presentano, vi facciamo conoscere tutti i candidati nei nostri telegiornali. A maggio li ritroveremo tutti nei nostri studi. Le candidature in ogni caso diventeranno ufficiali il 10 maggio quando, a trenta giorni dal voto, le scelte saranno definitive.

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