Alla Festa della Polizia la protesta del SIULP

PISA - Alla Festa della Polizia la protesta del SIULP. Come preannunciato presidio e manifestazione del sindacato di polizia Siulp Pisa in occasione della Festa della Polizia a cui non ha partecipato se non per disturbare i discorsi preparati. "Una protesta per palesare il nostro dissenso nei confronti della gestione che il questore di Pisa, Sebastiano Salvo, sta operando nei confronti del personale di polizia e di conseguenza nei confronti della nostra città". Così il segretario provinciale del Siulp di Pisa, Valerio La Mela.

Il riferimento sono anche i fatti dello scorso 23 febbraio, oggetto di ampio dibattito in città. "La manifestazione ci consentirà di esprimere in modo concreto, attraverso la distribuzione di documenti sindacali contenenti fatti concreti e le nostre perplessità, che vanno ben oltre i fatti accaduti quel 23 febbraio 2024. Si tratta di un estratto di situazioni che compongono un dossier di circa 200 pagine già inviate al Dipartimento della PS. Chissà se si fosse intervenuti in tempo utile. Forse avremmo avuto una diversa linea di responsabilità, magari, come avvenuto negli ultimi trent’anni di gestione dell’O.P. a Pisa, avrebbe prevalso quel giusto equilibrio fatto di pesi e di contrappesi che avrebbero evitato quanto poi accaduto quel venerdì nero che ha finito per mortificare un’intera città e che in futuro potrebbe produrre gravi pregiudizi alle istituzioni".

"D’ora in avanti - annuncia il sindacato - il Siulp Pisa parteciperà all’intera cittadinanza tutte le criticità ascrivibili alla non più tollerabile gestione dell’attuale questore in termini di sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro, delle pesanti ricadute sull’organizzazione del lavoro, delle violazioni contrattuali e di conseguenza, dei motivi che hanno condotto alla dolorosa rottura delle relazioni sindacali. La missione del Siulp Pisa è, e resta sempre, quella di tutelare tutto il personale di polizia nel rispetto delle leggi e fuori da sterili contrapposizioni di parte e strumentali, affinché i poliziotti in servizio nella nostra questura, già sotto organico rispetto la richiesta di sicurezza della comunità pisana, possano operare nell’alveo delle condizioni minime necessarie per garantisce la sicurezza dei nostri cittadini".

Sul presidio Telegranducato ha realizzato u nservizio inserito nel Telegiornale e  visibile anche sulla live tv.

 

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