E’ sciopero generale per la sicurezza del lavoro

E' giornata di sciopero proclamato dal Cgil e Uil a sostegno della sicurezza del lavoro, per una "giusta riforma fiscale" e per "un nuovo modello sociale di fare impresa": la protesta di quattro ore per tutto il settore privato e di otto ore per l'edilizia e per  l'Emilia Romagna, estensione decisa dopo il grave incidente sul lavoro accaduto a Suviana. Manifestazioni e iniziative, a livello territoriale, in tutta Italia.  Per quanto riguarda i trasporti, spiegano i sindacati,  lo sciopero sarà articolato a livello territoriale per i mezzi pubblici.  Nel trasporto ferroviario è previsto uno stop per il personale addetto alla circolazione dei treni dalle 9.01 alle 13. Sono assicurati i treni garantiti, comunicati dalle Società ferroviarie come servizi minimi. Lo stop interessa anche il trasporto merci su rotaia. Il personale addetto agli appalti ferroviari sia di terra (pulizia treni, stazioni, uffici e servizi accessori) sia viaggiante (ristorazione, pulizia a bordo treno e accompagnamento treni notte) si ferma il secondo mezzo turno di lavoro, compreso nella giornata dell'11 aprile.

Nel trasporto pubblico locale lo stop di 4 ore nella maggior parte dei casi  non è in concomitanza con quello dei treni.

Nel trasporto marittimo il personale a bordo nave si ferma la prima metà della giornata e le prime quattro ore il personale viaggiante dei traghetti di collegamento con le isole e del naviglio internazionale (ad esclusione di linee e servizi essenziali). Scioperano per le prime 4 ore del turno di lavoro il personale del settore trasporto merci e logistica, dei porti, degli impianti a fune, dei trasporti funebri, delle guardie ai fuochi. Per le ultime quattro ore di ciascun turno di lavoro stop agli addetti alla viabilità di autostrade e Anas (verranno garantiti i servizi minimi funzionali ad assicurare la sicurezza della circolazione stradale).

È escluso dall'adesione l'intero comparto del trasporto aereo.

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