Striscione pro-Palestina in teatro, è polemica

E' polemica a Livorno su quanto accaduto a fine rappresentazione dell'opera lirica La Turandot al teatro Goldoni di Livorno, quando è stato esposto uno striscione “cessate il fuoco stop genocidio” unitamente all’esposizione di una bandiera palestinese. dal pubblico poi si è levata una voce che ha urlato Forza Israele
Interviene con una nota l'associazione Italia israele di Livorno "L’Associazione Italia Israele di Livorno ritiene che quanto accaduto sia di una gravità inaudita in quanto si è trasformata una manifestazione dell’alto contenuto culturale in una rappresentazione di parte ed anti-Israele, finendo con l’identificare un’importante istituzione cittadina in un fazioso sostegno alla causa palestinese.
Ciò attraverso il riferimento all’uso improprio del termine “genocidio”, alla grave omissione sul 7 ottobre, con cui tutto è cominciato, e senza menzionare ostaggi ancora in mano di Hamas, molti dei quali barbaramente uccisi.
Si è trattato, dunque, di un’azione fuori contesto culturale, politico ed istituzionale e con l’esposizione di un messaggio completamente imposto al pubblico presente, che era a teatro solo per vedere un’opera lirica, senza alcuna possibilità di contraddittorio o replica di una posizione diversa.
In un contesto di questo tipo non si dovrebbero mai verificare tali inopportune intrusioni, ma se proprio si dovesse ritenere di consentirle, perché allora non esporre le due bandiere, ed anche la bandiera israeliana, riaffermando così il diritto di esistere dello Stato Ebraico, oggi minacciato dal terrorismo e dall’estremismo islamista che ne vorrebbe la sua totale cancellazione dalle cartine geografiche, visto che questa situazione ha riacceso il più bieco antisemitismo ed antisionismo in tutte le piazze d’Italia e del mondo.
L’Associazione Italia Israele di Livorno si è già rivolta al Sindaco Luca Salvetti, anche in qualità di Presidente della Fondazione Teatro Goldoni - istituzione che ha prodotto e messo in scena lo spettacolo - affinché siano svolte dall’Amministrazione tutte le opportune verifiche circa l’individuazione degli autori gesto, delle responsabilità di chi abbia eventualmente autorizzato l’esposizione dello striscione e della bandiera palestinese, se sia stato volutamente ammesso l’ingresso a persone esterne allo spettacolo o se si sia invece trattato di un blitz organizzato da soggetti estranei all’esibizione teatrale, circostanza quest’ultima che porrebbe, altresì, gravi interrogativi sulla gestione della sicurezza di una manifestazione pubblica."

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