La Contessa compie 20 anni

Collesalvetti- L’Oasi della Contessa compie 20 anni di vita e li festeggia tra amici con l’augurio di un buon proseguimento in un impegno non di poco conto.

Un percorso di poca distanza per chi proviene da Livorno o da Collesalvetti, una manciata di chilometri in un contesto fortemente antropizzato e con gli occhi che vedono chiaramente elevarsi le elevate gru del porto commerciale o i silos dell’Eni, i tralicci metallici dell’alta tensione, insomma quanto è possibile immaginare di una zona geografica fortemente antropizzata.

Eppure, all’improvviso si apre un percorso nel verde che inizialmente può dare l’idea che sia l’ultimo fazzoletto di terra da indirizzare verso qualche grande struttura di carattere commerciale, per poi scoprire che è molto di più.

20 anni oasi della contessa

E’ L’Oasi della Contessa, nata proprio 20 anni fa quando era possibile pensare di bonificare questo ultimo lembo di terra e assegnarlo a qualcosa.

Un lembo di terra con tratti palustri e piccole aree d’acqua tra le quali facevano sosta tipologie di avifauna che aveva preso questo lembo di spazio naturale come punto di sosta nei suoi percorsi migratori.

Una macchia di verde dove sono andati a rifugiarsi i primi abitatori di tutto un territorio ora sotto il cemento e l’asfalto: volpi, daini, cinghiali, tassi, scoiattoli e altri ancora.

Un Oasi che ci rimanda indietro nel tempo, ai primordi della storia naturale della terra, quando l’uomo era rappresentato da poche unità e faceva ancora parte della natura.

Sabina Vitarelli

Molte le cose che restituisce un ‘oasi, ne abbiamo fatto un piccolo speciale che andrà in onda su granducato a breve.

Non sarà possibile vedere il gran numero di animali che abitano questi luoghi perché non siamo allo zoo e non sono quindi in gabbia, non sottostanno alle esigenze di orari e sbrigatività dell’uomo e se ne tengono lontani proprio perché “animale” inaffidabile.

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