Primo maggio festa dei lavoratori

FIRENZE - Primo maggio festa dei lavoratori…. Caduta quest’anno di mercoledì e quindi senza la consueta possibilità di fare ponte con il week end più vicino. A prescindere dal giorno della settimana in cui cade la festa rappresenta tradizionalmente un’opportunità irrinunciabile per organizzare gite fuori porta ma il meteo quest’anno non è stato clemente. Così la giornata si sviluppa in una calma e tranquillità generale e all’insegna del riposo. Ma al contempo ricordando che si tratta di una festa che celebra il lavoro e i lavoratori, campo sempre più funestato da incidenti più o meno gravi ma purtroppo talvolta anche mortali.

E mentre arriva in senato la proposta di legge per l'introduzione del reato di omicidio e lesioni gravi e gravissime sul lavoro, formulata dall'USB e dalla Rete Iside i numeri di infortuni sul lavoro in Toscana suggeriscono una seria riflessione. Non sono trascorsi nemmeno 3 mesi dall’incidente nel centro di Firenze che è costata la vita a diversi operai proprio nel giorno in cui il segretario della CGIL era a Pisa per un convegno dell’università sul tema del lavoro. Se è vero che la nostra regione è al di sotto della media nazionale e va decisamente meglio rispetto all’anno precedente, stando ai dati dell’osservatorio sicurezza e ambiente, i numeri di morti sul lavoro restano comunque sempre molto preoccupanti. Nel 2023 sono stati 51 , (cioè più di 4 vittime al mese) contro i 72 dell’anno precedente. Le situazioni più rischiose sono a Firenze con 22 decessi seguita  da Pisa con 9, Arezzo, Lucca e Siena con 4, Massa Carrara con 3, Llivorno e Prato con 2 e Grosseto con 1, mentre a Pistoia nessun decesso

 

È sempre Firenze la provincia con il maggior numero di denunce totali di infortunio (13.498), seguita da: Pisa (5.560), Lucca (5.507), Livorno (4.512), Arezzo (4.178), Siena (3.749), Pistoia (2.667), Massa Carrara (2.515), Prato (2.416) e Grosseto (2.324). Telegranducato ha realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile sulla nostra live tv.

Condividi questo articolo

Pubblicità