Tentavano di rubare nei negozi, arrestate tre persone

CECINA - Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi esterni nelle aree urbane della provincia tesi al contrasto dei reati in genere con attenzione particolare alle condotte predatorie, disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Livorno in linea con le direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la locale Prefettura, i Carabinieri della Stazione di Cecina hanno arrestato in flagranza di reato tre donne di età compresa fra 25 e 55 anni, gravemente indiziate di furto ai danni di un noto supermercato del centro cittadino.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, le tre presunte autrici di furto, in orario pomeridiano, si sarebbero recate in un negozio del centro dove, dopo essersi aggirate tra le varie corsie, si sono impossessate, occultandoli all’interno delle rispettive borse, di alcuni prodotti esposti.

Mentre si recavano verso l’uscita senza pagare, sono state notate dal responsabile dell’esercizio che, senza perderle di vista, è riuscito a dare l’allarme ai carabinieri.

L’immediato intervento della pattuglia più vicina ha consentito l’individuazione e il rintraccio delle tre donne ancora in possesso della merce rubata, in procinto di allontanarsi dal negozio che sono poi state bloccate. Eseguite le attività di ricostruzione dell’intera dinamica predatoria, i militari hanno tratto in arresto le tre donne nella flagranza di reato per furto aggravato in concorso dandone informazione all’AG labronica competente.

Dalle successive indagini comprensive anche di perquisizione personale condotta a carico di tutte e tre le sospettate, sono stati rinvenuti e recuperati anche alcuni capi d’abbigliamento risultati provento di altri furti commessi poco prima ai danni di due ulteriori esercizi commerciali di Cecina.

Il valore complessivo della refurtiva ammonta a circa 200 € ed è stata immediatamente riconsegnata ai rispettivi proprietari.

All’esito di udienza di convalida celebrata presso il Tribunale di Livorno, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà le tre indagate.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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