Lavoro in vigna per il progetto di reinserimento

ISOLA DI GORGONA - Sull'isola di Gorgona dodicesima vendemmia del progetto  "Gorgona", nato nel 2012 grazie alla collaborazione tra Marchesi Frescobaldi e l'istituto di pena insulare. Intorno a un piccolo vigneto sono tre i detenuti, stipendiati dalla Marchesi Frescobaldi, che curano i filiari di Vermentino e Ansonica con la supervisione degli agronomi ed enologi della casa vitivinicola toscana. In totale sono circa 70 i reclusi coinvolti con la possibilità di entrare a lavorare nelle Tenute Marchesi Frescobaldi anche a seguito del periodo detentivo, come professionisti del settore. Oggi il vigneto ha raggiunto un'estensione di 2,3 ettari, con uve di Vermentino e Ansonica.  Da qui nasce il vino bianco Gorgona, 9.000 bottiglie/anno con una speciale etichetta che cambia ogni anno e che per l'annata 2023, celebra il vento o meglio i venti che accompagnano tutto l'anno questi filari dove la raccolta è manuale con affinamento in barrique in una cantina di impronta artigianal-garagista condotta da Federico Falossi.

 

"Gorgona è un vino "attraente e selvaggio" che sa di riscatto, intriso di speranza e voglia di rivalsa, in un progetto che ci rende ogni anno più orgogliosi" ha detto Lamberto Frescobaldi, presidente della Marchesi Frescobaldi.

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