Sfiorata la tragedia forse per futili motivi

PISA - Sfiorata la tragedia forse per futili motivi. Un piccolo incidente stradale che avrebbe potuto trasformarsi in dramma. E’ accaduto nelle prime ore del mattino di domenica a Pisa in via Montanelli, incrocio via S. Marco.

Usiamo il condizionale perché gli avvenimenti sono al vaglio degli inquirenti che hanno subito sequestrato i video delle attività presenti nelle vicinanze per comprendere meglio l’accaduto. Sono da poco passate le 5 e un automobilista di 36 anni ha forse urtato con la sua auto una biciletta in sella alla quale c’era un uomo, di origini filippine. Ne sarebbe scaturito un litigio che si sarebbe tramutato praticamente subito in una violenta lite sul marciapiede di questo bar situato proprio all’angolo tra le due vie.

Sfiorata la tragedia forse per futili motivi

In soccorso del ciclista poi sarebbe arrivato il cugino, comparso all’improvviso da una vicina corte. Il cugino, non riuscendo ad avere la meglio nella lotta con l’automobilista, avrebbe deciso di usare le armi. Sarebbe spuntato, infatti, un coltello a serramanico con il quale il cugino del ciclista di 40 anni avrebbe ferito ad un fianco il 36enne che, secondo quanto spiegato da lui stesso poi in questura, solo per la sua prontezza di riflessi sarebbe riuscito ad evitare che la lama del coltello entrasse in profondità nei tessuti e lacerasse organi interni. Intanto, ha chiamato i poliziotti che, giunti sul posto riescono ad individuare l’abitazione del presunto aggressore nelle vicinanze dell’incrocio. Ciclista e cugino, ancora sporchi di sangue, dopo iniziali reticenze confessano il grave delitto perpetrato indicando anche dove avevano nascosto il coltello utilizzato. Scatta  così l’arresto per il 40 enne. Sul posto arrivano anche i volontari del 118 per soccorrere il ferito trasportato d’urgenza al pronto soccorso.

Condividi questo articolo

Pubblicità