Va avanti il processo per la morte di Barbara Capovani

PISA - Prosegue il processo per per la morte della dottoressa psichiatra Barbara Capovani aggredita violentemente fuori dal reparto di psichiatria dell'ospedale Santa Chiara dove lavorava, nell'aprile dello scorso anno. In aula Paul Seung, suo ex paziente, accusato di omicidio. Seung è arrivato al palazzo di giustizia accedendo da un ingresso laterale: rivolgendosi ai giornalisti  ha pronunciato alcune frasi tra le quali alcune senza senso sulla stessa Capovani. L'imputato aveva poi deciso di partecipare all'udienza e di fare dichiarazioni spontanee ma una volta davanti alla corte d'assise ha cambiato idea per l'assenza di un testimone e ha lasciato l'aula.

In aula è stato ascoltato lo psichiatra Pietro Pietrini ciato come teste della difesa, "Ho periziato Seung su incarico del tribunale di Lucca durante un processo per l'aggressione a una guardia giurata constatando una situazione di disturbo delirante con uso di sostanze e conclusi la mia perizia con il vizio di mente". "Seung - ha poi aggiunto - è un grande manipolatore, ha un disturbo narcisistico in comorbidità, ha quindi dei tratti megalomanici. E' sicuramente pericoloso e io l'ho scritto anche nella mia perizia che era ad elevata pericolosità sociale e che per la completa non consapevolezza della malattia non avrebbe affrontato le cure e dunque dovevano essere applicate nei suoi confronti le misure previste dalla legge".

Condividi questo articolo

Pubblicità