Presidio permanente per difendere diritto stipendio

Eni: il cane del Governo con le 6 zampine corte che non paga lo stipendio da due mesi ai lavoratori di un suo appalto, nonostante 8 MILIARDI di utili nel 2023 e 20 miliardi nel 2022!

Comincia così il comunicato di Livorno Popolare, che così prosegue:

Sosteniamo la lotta dei Lavoratori della SMS Operations.

Siamo passati ad esprimere solidarietà e sostenere la lotta dei Lavoratori della SMS Operations Italia di fronte all'Eni.

Dopo due mesi di mobilitazioni con due scioperi e una manifestazione davanti al palazzo di Confindustria, i 42 Lavoratori, 18 dei quali impiegati all'interno della raffineria ENI di Livorno, hanno deciso da lunedì di entrare in presidio permanente fuori dai cancelli della raffineria ENI per rivendicare il sacrosanto diritto di riscuotere lo stipendio che gli viene negato da oltre 2 mesi.

Per l'ennesima volta la giungla degli appalti mette in ginocchio i lavoratori e le loro famiglie, in una fase in cui l'inflazione ha confinato i lavoratori in condizioni di estrema difficoltà, non è accettabile che venga scaricata sulle loro spalle l'incapacità di far azienda della ditta di Rosignano, "SMS Operations Italia".

Occorre che la committente ENI si assuma immediatamente la responsabilità in solido e si faccia carico di far fronte al mancato pagamento degli stipendi di una ditta a cui ha affidato l'appalto, e contestualmente riformuli una gara che garantisca la continuità occupazionale di tutte e tutti i Lavoratori.

Ricordiamo gli extraprofitti di Eni di cui tanto si è parlato nel lungo periodo di crisi dovuto alla guerra, con l’aumento vertiginoso delle bollette, che hanno permesso a Eni di chiudere il 2023 con un utile di 8,2 MILIARDI di euro e di 20 MILIARDI l’anno precedente. Davvero Eni e di conseguenza lo Stato come maggior azionista (30% appartiene al Ministero dell’Economia), non ha i soldi per garantire lo stipendio a poche decine di suoi lavoratori in appalto? Oltretutto lavoratori che si occupano di sicurezza e manutenzioni! E’ in questo modo che la destra di governo tutela i lavoratori nel paese e nella nostra città?

Non è più accettabile che siano i lavoratori a pagare il "sistema appalti" con il quale le aziende si arricchiscono e i lavoratori vedono peggiorare giorno dopo giorno le loro condizioni di vita.

Siamo a disposizione per sostenere qualsiasi azione di lotta a difesa dei diritti dei Lavoratori SMS Operations che il Coordinamento ditte ENI e i lavoratori decideranno di mettere in calendario nei prossimi giorni.

Per Livorno Popolare: Potere al Popolo Livorno e Possibile Livorno

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