ROMA - Balneari: entro marzo un decreto per regolare il bando per le spiagge. Lo ha assicurato il ministro Salvini intervenuto ieri agli Stati Generali della Balneazione che si sono svolti a Roma. A promuoverli la Confcommercio. Federico Pieragnoli, segretario nazionale di Sib Confcommercio: "Siamo contenti che Salvini, intervenuto alla nostra iniziativa, abbia rassicurato tutti che è quasi pronto un decreto per regolare la questione dei balneari. Non era possibile assistere a bandi pubblici per la messa a gara della concessione che cambiassero sensibilmente da un comune all'altro anche all'interno della stessa regione. Ora Salvini ha garantito che entro il 31 marzo sarà emanato questo bando che garantirà agli attuali balneari, nel caso non vincessero il bando, di vedersi riconosciuti gli investimenti realizzati per la spiaggia da loro gestita negli ultimi 5 anni."

Certo, poi bisognerà capire come si comporterà l'UE di fronte al provvedimento del nostro governo! Intanto grazie agli stati Generali di Sib Confcommercio un punto fermo è stato messo e non è poco. Qualcuno potrebbe none ssere contento perchè si tratta di anni segnati da Ccovid e incertezza durante i quali i gestori delle spiagge non hanno potuto fare grosse investimenti.
Ricordiamo che ciò è conseguenza della direttiva Bolkestein sulla lilberalizzazione dei servizi. La svolta nella gestione delle spiagge e degli stabilimenti balneari italiani con le concessioni demaniali che saranno messe a gara entro il 30 giugno 2027. Dopo anni di proroghe ai titolari, ritenute illegittime dall’Unione europea che chiedeva l’applicazione della direttiva Bolkestein sulla liberalizzazione dei servizi, le concessioni dovranno essere riassegnate tramite bandi pubblici. Lo ha stabilito il decreto del governo approvato nei giorni scorsi anche in Senato e che, adesso, dovrà ottenere soltanto la firma del Presidente della Repubblica per la pubblicazione in Gazzetta.
Secondo quanto stabilito, i bandi dovranno indicare la durata della nuova concessione, che potrà essere di minimo 5 e massimo 20 anni, e il valore degli investimenti non ammortizzati. Ma è proprio sugli indennizzi che c'era qualche contrarietà. Ora il ministro Salvini si è impegnato per risolvere la situazione c on un apposito decreto.
LA nostra emittente ha realizzato un servizio con un'intervista a Federico Pieragnoli, segretario nazionale di SIB Confcommercio. Il servizio è inserito nelle nostre edizioni del telegiornale e visibile anche on line sulla nostra live tv.









