CASTIGLIONCELLO (LI) - Sequestrate numerose attrezzature balneari lasciate abusivamente libere sulle spiagge libere. È successo sul lungomare di Castiglioncello dove in quest'ultimo fine settimana gli uomini della Guardia Costiera insieme a quelli Polizia Locale di Rosignano, hanno effettuato un'attività di controllo lungo il litorale. Un intervento scaturito anche a seguito di diverse segnalazioni da turisti e bagnanti, che lamentavano l'occupazione irregolare di ampi tratti di arenile mediante il posizionamento di ombrelloni, sedie e altre attrezzature lasciate incustodite per giorni, con l'evidente intento di riservarsi stabilmente uno spazio in prossimità della battigia. Una pratica che, oltre a limitare il diritto degli altri cittadini di usufruire delle spiagge, rappresenta una violazione del Regolamento per la gestione del Demanio Marittimo del Comune di Rosignano Marittimo, il quale vieta espressamente di lasciare, nelle aree di spiaggia libera, dalle ore 20.00 alle ore 08.00, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o qualsiasi altra attrezzatura balneare. Nel corso dell'operazione sono stati rimossi e sottoposti a sequestro 26 manufatti, tra ombrelloni, sedie da spiaggia e altre attrezzature balneari di vario genere.
La Guardia Costiera ricorda che le spiagge libere costituiscono un bene pubblico e che ogni forma di occupazione abusiva ne limita il corretto utilizzo da parte della collettività.
In considerazione dell'intensificarsi delle presenze sul litorale con l'avvicinarsi del mese di agosto, i controlli proseguiranno con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio di competenza, con l'obiettivo di garantire il rispetto delle regole, la sicurezza della balneazione, la libera fruizione delle spiagge e la tutela dell'ambiente marino e costiero.







