Polemiche dopo la nomine alla guida di ARS

FIRENZE -" Una scelta immotivata, ingiustificata e indifendibile" commenta cosi Paolo Malacarne coordinatore del gruppo di lavoro sanità di SCE, critica la nomina del nuovo Commissario Straordinario dell'ARS "Il Direttore è sostituito da un Commissario Straordinario, che di fatto è la vera guida dell'Agenzia. Ha tra l'altro il ruolo di proporre e sovraintendere all'attuazione del programma delle attività dell'Agenzia”.

 

"È quindi evidente" prosegue Malacarne "che la scelta del Commissario Straordinario richiede un percorso trasparente e una selezione fondata sulla qualità del profilo individuato. Serve competenza in ricerca epidemiologica, in elaborazione e analisi dei dati, in particolare relativi ai profili di salute. Serve capacità di valutazione dei servizi sanitari e socio-sanitari pubblici, dell'appropriatezza e della qualità delle cure. E non ultima una robusta esperienza gestionale nel sistema socio-sanitario pubblico”.

"Purtroppo nessuno di questi requisiti sembra emergere dal curriculum della persona scelta dal Presidente Giani" continua il coordinatore del gruppo di lavoro sanità di SCE. "Un curriculum nel quale non si trovano significative competenze scientifiche, né esperienze di analisi epidemiologica, né conoscenza della Sanità Pubblica Toscana.

"Le nostre critiche sono più che giustificate" aggiunge Malacarne. "Potrebbero essere messe a tacere solo se il Presidente fosse in grado di motivare in modo trasparente la sua scelta con argomenti tecnico-professionali,

 

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