LIVORNO - Una bomba inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale, è riaffiorata all'interno dell'area portuale in una vasca di stoccaggio provvisorio dei sedimenti di dragaggio davanti alla torre del Marzocco.
Dopo un primo sopralluogo d'urgenza è stato attivato un posto di controllo avanzato per coordinare le complesse attività di messa in sicurezza.
Venerdi mattina gli artificieri si recheranno sul posto per effettuare le operazioni di bonifica.
Intanto la Port authority e la Capitaneria di porto hanno emesso due ordinanze di interdizione dell’area a terra e a mare di un’area ricompresa entro il raggio di 381 metri dal punto di rinvenimento del presunto ordigno bellico.
Il traffico navale sarà quindi interdetto sino alla cessazione del pericolo. Nelle more della risoluzione della vicenda, i traghetti della classe eco della Grimaldi accosteranno stasera all’accosto 59, presso le aree in concessione alla porto 2000.










