Roma, la scomparsa di Emma Bonino

ROMA - Emma Bonino è morta stamattina a Roma a 78 anni. Era stata ricoverata in ospedale, presso il Santo Spirito di Roma, il 7 settembre. Ieri era uscita dalla terapia intensiva dell'ospedale ed era stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il medico curante e i medici del Santo Spirito. La situazione anche ieri era stata definita "delicata".

Più Europa: 'Addio a Emma, la sua vita una lunga lotta per le libertà'

"Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero". Lo si legge in una nota di Più Europa. "Emma fu "scelta dalla politica radicale" quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l'aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l'infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo. Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per: per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l'autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l'Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d'Europa. È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore", conclude la nota.

Il cordoglio di Meloni: 'Per decenni una voce forte della politica'

"Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione", ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio di cordoglio per la morte della storica leader radicale. "Le nostre storie e le nostre sensibilità - aggiunge la premier - sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio".

Giani, "con Bonino nostra democrazia, diritti ed Europa più forti"

 "Dai diritti civili all'impegno per l'Europa, dalla difesa della libertà delle persone alla tutela dei più fragili, ha lasciato un segno profondo nel dibattito pubblico del nostro Paese e contribuito a rendere la nostra democrazia, i nostri diritti, i valori dell'Europa unita più forti". Lo dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, esprimendo cordoglio per la morte della storica leader radicale ed europeista, scomparsa oggi a 78 anni.
"Con la scomparsa di Emma Bonino l'Italia perde una delle figure più importanti e riconoscibili della sua storia politica e civile", prosegue il presidente, che di Bonino tiene sottolinea i tratti e le doti di "donna tenace e coraggiosa capace di portare avanti per tutta la vita le proprie battaglie con determinazione, anche quando questo significava andare controcorrente". "Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità radicale - conclude Giani - va il mio più sincero cordoglio, a nome mio personale e dell'intera Regione Toscana. Ciao Emma, grazie per una vita vissuta combattendo per ciò in cui credevi".

Saccardi, 'con Bonino Italia perde straordinaria combattente per i diritti'

 "A nome dell'intero Consiglio regionale della Toscana e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino. L'Italia perde una figura di straordinario spessore umano e politico, un'instancabile combattente per i diritti civili, le libertà individuali e lo Stato di diritto. Dalle storiche battaglie radicali ai ruoli di vertice nelle Istituzioni italiane ed europee, Emma Bonino ha segnato per decenni la vita democratica del nostro Paese con coraggio, passione e rigorosa coerenza". Lo afferma la presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi appresa la notizia della scomparsa dell'esponente radicale.
"La Toscana - aggiunge - ne ricorda l'impegno costante in difesa degli ultimi, della giustizia e dei valori europeisti. Alla sua famiglia, ai suoi cari e alla sua comunità politica vanno la vicinanza e le più sentite condoglianze di tutta la nostra assemblea".

Funaro, 'Bonino ha lasciato un segno che resterà'

 "Con Emma Bonino se ne va una donna straordinaria, che ha segnato la storia politica e civile del nostro Paese". Lo scrive sui social la sindaca di Firenze Sara Funaro a proposito della morte di Emma Bonino.
"Una vita dedicata con determinazione e passione alla libertà, ai diritti, all'Europa e alle battaglie per le donne - aggiunge Funaro -. Una voce libera e tenace, capace di aprire strade e di lasciare un segno che resterà. Alla sua famiglia, alle persone che le hanno voluto bene e a tutta la comunità che ha condiviso con lei tanti anni di impegno e di battaglie va il mio abbraccio più sincero".

Manfredi e i sindaci, 'addio a Emma Bonino, vita per i diritti e la democrazia'

"Con Emma Bonino se ne va una protagonista assoluta della storia repubblicana, una donna che ha dedicato l'intera vita alle battaglie per i diritti civili e per il progresso democratico del Paese". Il presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi, anche a nome dell'Associazione e di tutti i sindaci ed amministratori italiani. esprime "profondo cordoglio per la scomparsa di una figura che ha saputo unire rigore istituzionale e passione civile, dalle storiche battaglie referendarie negli anni Settanta, fino all'impegno instancabile per la libertà, i diritti umani e la Corte penale internazionale, così da Commissaria europea alla Salute e alla Protezione dei consumatori dove, tra il 1995 e il 1999, portò gli stessi rigore e passione civile contribuendo a rafforzare la tutela dei cittadini europei". "Bonino - conclude Manfredi - ha incarnato il coraggio della politica che non si arrende, lasciando un'eredità di libertà e giustizia a tutto il Paese".

Fossi, "con scomparsa Bonino diciamo addio a una delle coscienze più libere"

"Con la scomparsa di Emma Bonino diciamo addio a una delle coscienze più libere della nostra Repubblica e dell'Europa intera. Diciamo addio a una donna che non ha mai chiesto il permesso per difendere la dignità delle persone, spendendo un'intera vita a combattere battaglie quando erano davvero scomode: dal divorzio all'aborto, fino all'affermazione dei diritti civili e al sogno degli Stati Uniti d'Europa. Ha aperto strade che oggi diamo per scontate, guardando sempre più lontano di tutti e dimostrando che il coraggio, quello vero, si vede proprio nei momenti in cui costa di più". Così in una nota il segretario del Pd toscano Emiliano Fossi.
"A nome mio e del Partito democratico della Toscana esprimo la più profonda vicinanza alla sua famiglia e alla sua comunità. Ci lascia in eredità il dovere della coerenza e della lotta per una società più giusta e libera", conclude Fossi.

Nencini, "passione e coraggio Bonino non se ne vadano"

 "Ciao Emma. Ti ricordo con il foulard avvolto attorno ai capelli, in aula al Senato, malata ma in piedi come un soldato che non abbandona la trincea nemmeno sotto le bombe. Abbiamo lavorato assieme, diritti e politica estera soprattutto, e nella difesa di radici laiche che hanno reso l'Italia più civile e più libera. Un legno storto, Emma, ma sono i legni storti a cambiare la storia. Che passione e coraggio non se ne vadano con te in una stagione difficile". Così Riccardo Nencini, ex sottosegretario e senatore, presidente del Gabinetto scientifico e letterario Vieusseux di Firenze, ricorda Emma Bonino scomparsa oggi.

Foto tratta dalla pagina social di Radicali Italiani

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