80° anniversario della partenza dei Volontari della Libertà

EMPOLI – Ben 530 concittadini Volontari della Libertà che partirono nella consapevolezza della scelta, il 13 febbraio 1945 da piazza del Popolo per entrare nei gruppi di combattimento operativi Cremona- Friuli - Folgore- Legnano - Mantova - Piceno del ricostituito esercito. Quei giovani scrissero una nuova pagina della Storia del nostro Paese, il loro contributo fu immenso, encomiabile. Incancellabile.

Una ricorrenza storica che viene celebrata a Empoli, ogni cinque anni a livello regionale come stamattina, domenica 16 febbraio 2025, nella sala del palazzo delle Esposizioni, in piazza Guido Guerra, ma che viene ricordata ogni dodici mesi. Empoli non dimentica. Empoli ricorderà per sempre. 

Alla cerimonia erano presenti le massime Autorità civili, militari e religiose, i rappresentanti di Regione, Province e Comuni, rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale di Empoli, componenti della Commissione Pari Opportunità di Empoli, oltre alle associazioni dei combattenti (le brigate Legnano, Cremona, Friuli, Piceno, Folgore e Mantova dove confluirono i volontari), quelle di volontariato e tante cittadine e cittadini. 

Sipario, che la cerimonia abbia inizio. Sulle note della canzone “Migliore” dei Pinguini Tattici Nucleari (canzone che riporta al tema del femminicidio di Giulia Tramontano) è cominciata la celebrazione regionale in onore dei Volontari della Libertà, rappresentata da alcune alunne e alunni della scuola secondaria di primo grado Vanghetti. Le emozioni continuano con una canzone scritta da loro, intitolata “Yasmine”, la drammatica storia di una bambina di 11 anni della Sierra Leone salvata in mare a Lampedusa dopo il naufragio della barca in cui si trovava. “Una di noi”, gridano dal palco.

Poi le alunne e gli alunni della scuola primaria di Ponzano hanno cantato e recitato la filastrocca “Diritti e doveri” di Anna Sarfatti.  Ancora musica con l’esibizione un gruppo di alunne e alunni della scuola secondaria di primo grado Busoni: da ‘Blowing in the wind’ di Bob Dylan, a ‘La guerra di Piero’ di Fabrizio De Andrè, terminando con ‘La libertà’ di Giorgio Gaber. Una performance molto coinvolgente e commovente, applaudita dalla platea per questa partecipazione così numerosa di studentesse e studenti degli Istituti Comprensivi di Empoli Est e Ovest, capaci di cantare e recitare temi come il femminicidio, l’immigrazione e la Resistenza.

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