Il meteo premia la montagna, quest'anno, in Toscana.
Finisce l’estate e ci sono già i primi bilanci del turismo. Su un campione di oltre 700 imprese ricettive, le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%. Sono 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi.
A fare da traino sono soprattutto gli stranieri, che aumentano di quasi un punto percentuale. Aumentano francesi, polacchi, cechi e belgi. Si registrano flessioni per alcuni mercati, tra cui Spagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, India e Australia.
Tiene tuttavia anche la componente italiana (che anzi cresce dello 0,6%), sia negli alberghi che nelle altre strutture.
Recupera poi la montagna, che segna un +4,9%, seguita dalle aree di campagna e di collina (+1,5%) e dalle località costiere (+1,1%). Rallentano invece città e centri d’arte, e anche le località termali, a -0,8%.
A settembre le prenotazioni registrano, al momento, una crescita stimata dello 0,2%, con oltre 6,5 milioni di pernottamenti attesi. Restano invece maggiori elementi di incertezza per l’ultimo trimestre dell’anno: il 34% degli operatori teme una flessione della domanda, mentre soltanto l’8,6% prevede un’ulteriore crescita.










