False residenze e affitti in nero: maxi operazione della Guardia di Finanza

Affitti in nero e truffe delle residenze in provincia di Livorno. Come vi raccontiamo nei nostri telegiornali di oggi, lunedì 16 aprile, sono stati individuati centinaia di casi di “false residenze” e “affitti in nero”, oltre a “contratti di comodato fittizi” e compravendite di immobili con corrispettivi dichiarati inferiori a quelli effettivi.

La truffa è stato scoperto  in una maxi operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Livorno, con il coordinamento del Comando Regionale Toscana, per contrastare l’evasione fiscale nel settore immobiliare.

guardia di finanza livorno

la conferenza stampa della Guardia di Finanza del 16 aprile

Nelle anticipazioni si legge che c’è stata una stretta collaborazione con le Amministrazioni Comunali di tutta la provincia.

Il meccanismo fraudolento in molti casi prevedeva la dichiarazione fittizia di 'prima casa' per appartamenti che in realtà non lo erano. Si calcola che l'imponibile sottratto al fisco in questo modo sia di oltre 24 milioni di euro.

Sono stati diffusi anche i numeri dell'inchiesta: le irregolarità emerse sono a carico di 445 persone. Si tratta di 235 seconde case dichiarate come prime e 209 affitti in nero anche attraverso fittizi contratti di comodato d'uso, compravendite con valori dichiarati difformi rispetto a quelli effettivi.

Durante l'incontro con i giornalisti è emerso che l'indagine riguarda anche una villa di Castiglioncello con 16 vani e le relative pertinenze.

( tutti i particolari e le interviste nei telegiornali di lunedì 16 aprile)

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