Med ports , a Livorno si parla di shipping

Le tendenze del traffico marittimo internazionale, l’evoluzioni delle alleanze tra le grandi compagni, le esigenze degli armatori e la necessità per i porti del mediterraneo di svilupparsi secondo le linee che detta il mercato, questi ed altri i temi principali della sesta edizione di Med ports organizzato da Transport Events in collaborazione con L'Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale. L’evento si svolge all'Hotel Palazzo di Livorno e comprende un convegno di due giorni. A corollario del convegno,  un padiglione espositivo  con 50 stands per creare il contesto ideale per contatti e relazioni. L'obiettivo reale della convention è quello di presentare la realtà  dell'Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale e le infrastrutture dei porti del Mediterraneo ad un pubblico nazionale e internazionale composto da circa  300 operatori di strutture portuali, compagnie di navigazione, agenti marittimi, spedizionieri, operatori logistici, società cargo,  terminalisti, operatori ferroviari, shipper, fornitori di servizi ed attrezzature portuali.

Assoporti

La conferenza stampa di Assoporti all'interno di Med Ports

Nella giornata odierna sono state ben 4 le sezioni dove si è parlato del ruolo del mediterraneo nell'economia globale, di investimenti e sviluppo per migliorare la competitività, efficienza dei terminal e connettività. Durante il convegno si sono svolte anche due conferenze stampa nella prima è stato presentato il nuovo marchio del Terminal Darsena Toscana di Livorno e nella seconda Assoporti ha parlato del rischio di procedura d’infrazione paventato dall'Unione Europea, con la sua commissione che si occupa di concorrenza, nei confronti dell’Italia. La Commissione è convinta che le Autorità di sistema portuale svolgano attività economica, perché rilasciano concessioni e autorizzazioni. Le tasse portuali e i canoni dovrebbero essere quindi essere soggetti alle imposte sui redditi.

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