Carceri toscani: in arrivo nuovi direttori

FIRENZE - Nel corso del prossimo mese, l'ufficio del garante per i dirittti dei detenuti della Toscana avrà il quadro dei nuovi direttori in tutte le carceri toscane. Ad annunciarlo è stato Franco Corleone, garante dei detenuti della regione Toscana, partecipando alla giornata di ieri "Carcere e terzo settore" a Firenze.

"Ci confronteremo - ha spiegato Corleone - con i direttori che hanno davanti almeno tre anni di lavoro in una sede ben determinata. Questo sarà una garanzia per fare dei piani che non siano dei sogni e non rimangano sulla carta, ma che si realizzino".

Lunedi 25 giugno, ha ricordato ancora il garante, si svolgerà la riunione del consiglio dei detenuti, una "sorta di consiglio comunale composto da detenuti rappresentanti delle varie sezioni, e sarà quello un luogo fondamentale di confrotno per ristabilire quel clima che è essenziale per la vita nel carcere".

Corleone ha ricordato infatti, ad esempio di come "Solicciano non sia affollato come lo è stato in passato", da 1000 presenze siamo passati a 700, ma il problema "è che il clima all'interno è peggio oggi di allora".

A Livorno, a  seguito dell'aggressione ad un assistente capo di polizia penitenziaria avvenuta lo scorso 15 giugno, il sindaco Nogarin ha convocato per il 2 luglio un incontro con la Uil Pa polizia penitenziaria, un invito chiesto vivamente dalla Uil.

"La risposta di Nogarin all'appello, dopo la solidarietà che ha portato personalmente alla polizia penitenziaria -dice Mauro Barile, segretario provinciale della Uil Pa polizia - è il secondo riflettore che si accende su uno dei tasselli del tessuto sociale livornese, che negli anni passati non ha riscosso la giusta e opportuna considerazione, iniziando proprio dalla stessa amministrazione penitenziaria".

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