LIVORNO - Meya Meya, in lingua araba significa 2al cento per cento", ovvero la sua totalità. Questo è lo spirito del Workshop-Show in scena al Teatro delle Commedie di Livorno nei giorni di venerdi, sabato e domenica 24 giugno.

Bigiotteria per danza orientale
Organizzato e coordinato da Nada Al Basha, insegnante e ballerina professionista di danze orientali, coadiuvata dalle migliori professioniste del settore, il Festival Meya Meya ha visto il Teatro delle Commedie di Livorno diventare un piccolo angolo d'Egitto.
Egitto perchè patria natia della organizzatrice e necessario identificativo di un punto di partenza per poi allargare la metodologia di insegnamento a tutto il bacino del mondo arabo che abbraccia una distanza considerevole andando dal Marocco all'Iraq, passando per l'Algeria, la Tunisia, la Libia, l'Egitto, Giordania, Siria, Palestina e i tanti Stati che compongono la Penisola Araba, senza però dimenticare una digressione sull'Anatolia.
Danze Orientali e non "Danza del Ventre" perchè l'ultimo concetto è limitante e indirizzato a tecniche, costumi, fisicità e singificati del tutto particolari, un pò come considerare il Sumo come fosse rappresentativo della Lotta Libera, facendo un esempio guardando allo sport.
Meya Meya quindi è una vera e propria scuola che introduce alla cultura della Danza Orientale con tutte le sue accezioni e specifiche dettate dalle aree geografiche e alla cultura e alla tradizione che ogni paese ha introdotto, cambiato, mutato e differenziato tra i vari altri esempi promossi dalle altre culture.
Nada Al Basha ha così creato differenti location dentro il teatro, da un Bazaar specializzato nella costumistica, gioielleria e abbigliamento generale per chi prosessa la danza orientale, mentre nei locali interni sono state promosse lezioni indirizzate ai vari livelli di preparazione delle partecipanti e quindi la sera, dalle 21.30, una vera e propria dimostrazione e, parallelamente, una competizione di categoria per arrivare ad individuare le migliori.
Nei nostri notiziari il servizio e le indicazioni dell'organizzazione del Festival











