Le grandi manovre elettorali a Livorno

LIVORNO - Sono iniziate le grandi manovre , il 26 maggio 2019 gli elettori livornesi andranno alle urne e i vari schieramenti politici sembrano in fibrillazione. Questi giorni sono particolarmente significativi per il movimento 5 stelle che se a livello nazionale deve fare i conti con la sovraesposizione mediatica di Salvini a Livorno vuol mantenere la leadership di alternativa al Pd conquistata nel 2014.

Ecco allora che il meetup si riunisce e comincia a parlare del candidato a sindaco, ecco che sul fronte gestione rifiuti nasce un confronto tra esperti e cittadini, ecco che nel week-end che sta per arrivare scende in città Davide Casaleggio per parlare della piattaforma Rousseau.

Sul candidato sindaco Nogarin sembra più disponibile ad un bis rispetto a questo inverno quando appariva provato e stanco, l’alternativa è rappresentata dalla vice sindaco Stella Sorgente.

In casa del centro destra si sta pensando ad individuare una figura che possa interpretare al meglio la linea tenuta a livello nazionale dalla lega, Forza Italia appare in posizione subalterna.

A sinistra tutto ruota intorno alle possibilità reali della costituzione di un fronte ampio che possa contare su un Pd capace di iniziare un nuovo corso dopo i recenti rovesci elettorali, Buongiorno Livorno e tutte le altre forze espressione di quell’area politica, l’operazione appare molto complicata a condurla dovrebbe essere una personalità di spicco con grandi doti coagulanti. Nei prossimi undici mesi il panorama politico labronico sarà estremamente interessante.

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