Morti nel settore marmo , un bollettino di guerra

MASSA CARRARA - Settembre 2015 muore Bruno Maggiani nelle cave di marmo di  Colonnata, aprile 2016 perdono la vita Roberto Ricci, di 55 anni e Federico Benedetti, 46 anni, novembre 2016 Mauro Giannetti 46 rimane ucciso a Torano  il livello di guardia si alza i controlli aumentano la sicurezza torna ad essere l’elemento focale nel comprato della lavorazione del marmo e nel 2017 non si registrano incidenti gravi nel settore lapideo nell'area apuana, poi passa il tempo i riflettori si spengono e i rischi tornano ad aumentare.
maggio 2018 Luciano Pampana 58enne rimane schiacciato da una pala meccanica
luglio 2018 poche ore fa muore in un deposito di marmi -  Fc Autogru -  a Marina di Carrara Luca Savio. “il settore delle costruzioni paga un pesante tributo di sangue a causa delle inadempienze e delle superficialità con le quali viene organizzato il lavoro nelle aziende. dicono i sindacati che aggiungono “è necessario introdurre procedure che possano selezionare solo quelle aziende con comprovate capacità economiche, professionali e in grado di garantire la massima sicurezza nei posti di lavoro. Vanno rafforzati i controlli ed elevate le sanzioni per chi non rispetta le regole, prevedendo la revoca, da parte delle istituzioni locali, delle concessioni alle aziende che non le rispettano. Le autorità competenti sono concordi tutti si mobilitano. il guaio è che tutto va avanti ad intermittenza e ad accendere le coscienze purtroppo sono solo ed esclusivamente i morti che si aggiungono ad un lungo e disperato elenco

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