PISA - Tenta furto insieme ai familiari, arrestato 40enne a Pisa. Aveva portato con sé alcuni membri della famiglia per uno stage in materia di furti. E ieri sera un bosniaco quarantenne è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato dopo che, con alcuni membri della famiglia tra cui due minori, ha assaltato un camper nella zona del parcheggio di via Paparelli.
Intorno alle ore 16, alcuni turisti tedeschi avevano parcheggiato il loro camper in zona Pratale per il consueto giro sotto la Torre.
Al loro rientro, hanno notato in lontananza un bambino di circa sette anni intrufolarsi all’interno della finestra laterale del loro camper.
Insospettiti per quanto stesse accadendo, hanno raggiunto di corsa l’ingresso del veicolo e, una volta giunti all’interno, hanno constatato l’amara sorpresa: all’interno erano presenti un signore, quarantenne circa, una ragazza appena quindicenne ed un bambino di sette anni intenti a trafugare vari oggetti contenuti all’interno.
L’uomo, vistosi scoperto, ha iniziato a tirare calci e pugni nei confronti dei malcapitati turisti tedeschi, al fine di guadagnare la fuga per sé e per i figli.
Ne è nato un parapiglia generale, risolto dall’intervento tempestivo di una pattuglia della Squadra Volante, intervenuta sul posto a seguito della segnalazione di alcuni camperisti belgi, confinanti ai tedeschi che, attirati dalla baruffa, hanno subito chiamato il 113.
Il Bosniaco, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto con l’accusa di rapina. Il P.M. di turno, per lo stesso ha disposto il carcere.
TRAFUGA PROFUMI PER SEICENTO EURO SU CORSO ITALIA, ARRESTATA ED ESPULSA CITTADINA MONGOLA
Era dotata di un perfetto “kit da taccheggio”, la straniera venticinquenne di nazionalità mongola che, nella giornata di ieri, ha tentato di trafugare profumi per un valore di seicento euro in una nota profumeria di Corso Italia.
Dall’aria apparentemente innocente e con una borsa schermata per eludere le barre antitaccheggio, è entrata nel negozio ed ha iniziato con disinvoltura a inserire profumi all’interno dell’accessorio schermato.
La mossa, ripetuta per una decina di volte, non è sfuggita allo sguardo attento di una commessa, che ha subito chiamato la Polizia di Stato. Gli uomini della Squadra Volante giunti sul posto, fermata la ragazza, hanno constatato il contenuto della borsa e tratto in arresto la stessa per il reato di furto pluriaggravato.
Rimessa in libertà al fine di avviare le procedure di espulsione, la straniera è stata ieri sera accompagnata da personale della Polizia di Stato al centro di permanenza e rimpatrio di Roma, ove verrà detenuta sino al successivo rimpatrio nel Paese di origine.










