LIVORNO- Sala slot presa d’assalto in pieno centro in città, con un bottino che si aggira intorno ai 6000 euro.

Tutto è accaduto in pochi minuti, tre o quattro al massimo e già questo fa pensare ad un “professionista” della situazione, deciso e senza scrupoli.
Colpisce di più il fatto che la Sala è stata oggetto della inattesa e indesiderata visita in piena mattinata, intorno alle 10, con un potenziale di passanti e testimoni elevato.
La rapina alla sala slot è avvenuta in Piazza della Repubblica e stando al testimone l'azione sarà styata compiuta in solitario..
All’interno, l’impiegato della Sala, solo, aveva appena aperto il negozio e si apprestava a sistemarlo per gli avventori.
Quasi preso alle spalle, l’impiegato è stato minacciato con una pistola dall’uomo, travisato con una bandana, il quale lo ha duramente apostrofato imponendogli di darlgi tutto il contenuto liquido in suo possesso.
Il tempo di razionalizzare che il bandito era già scomparso per le vie del centro facendo perdere le tracce.

Non è rimasto altro che chiamare i carabinieri, giunti poco dopo sul posto per verbalizzare, raccogliendo la sua testimonianza e acquisendo i filmati delle telecamere a circuito chiuso che erano in funzione.
La vittima della rapina ha descritto quanto ricordava di quei concitati momenti: corporatura robusta, italiano stentato, forse uno straniero ma nulla toglie si possa anche fingere e una altezza standard intorno al metro e settantacinque.
Nessun gesto da eroi senza macchia e senza paura, davanti alla possibilità che scappi il dito sul grilletto e chi ha famiglia e figli sia pianto in seguito.
Per evitare un possibile avvio di allarme diretto ad avvisare un pronto intervento, l’impiegato ha ricevuto l’ordine di staccare le luci e andarsene in bagno dopo aver consegnato i soldi.
Adesso spetta all’arma dei carabinieri raccogliere quanti dati possibile ed avviare le indagini per dare una identità all’assalitore.
Nei nostri notiziari delle 20.30 di questo 7 settembre e a seguire come in diretta su Live Tv l’episodio in questione..









