Leggi razziali, la discriminazione degli studenti. Cerimonia a Pisa.

Giovedì 20 settembre, nel cortile del Palazzo della Sapienza di Pisa, ci sarà una delle cerimonie più importanti e significative per ricordare le leggi razziali di ottant’anni fa.

Alle 15 i rettori delle Università, professori ed accademici chiederanno scusa per l'avvallo che fu dato a quelle leggi fasciste, che – dicono gli storici – “furono accolte nel silenzio complice quando non sostenute scientificamente a spada tratta”.

"San Rossore 1938": leggi razziali il pubblico alla presentazione

"San Rossore 1938": il pubblico alla presentazione della mostra sulle leggi razziali

Gli effetti furono tragici, anche in Toscana, come ha ben ricordato il professor Michele Emdin (Scuola Sant’Anna) nella nostra trasmissione “Il Personaggio”. Solo a Pisa furono venti i docenti e quasi trecento gli studenti stranieri che, per il solo fatto di essere ebrei, subirono discriminazioni ed esclusioni.
Alla fine della cerimonia sarà scoperta anche una lapide. E poi comincerà un convegno internazionale di due giorni, che si accompagnerà ad una mostra storica, iniziative didattiche rivolte alle scuole, conferenze e proiezioni di film rivolte alla cittadinanza che evidenzieranno il legame che esiste tra tradizione antigiudaica e moderno antisemitissmo ma anche compareranno la shoah con altri genocidi e rifletteranno sul colonialismo, la persecuzione razziale e le responsabilità italiane.

le leggi razziali in prima pagina sul giornale "La Stampa" del 1938

leggi razziali, la prima pagina del giornale "La Stampa" del 1938

Sono numerose anche le mostre: una è già aperta alla Sala Gronchi delle Cascine Vecchie di San Rossore (è visitabile fino al 5 novembre, qui il servizio del nostro tg). "1938 – La storia", è stata ideata e realizzata dalla Fondazione Museo della Shoah.
"Ebrei in Toscana nel XX e XXI secolo", a cura dell'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea, è stata inaugurata il 12 settembre al Bastione Sangallo di Pisa, visitabile anche questa fino al 5 novembre. C'è anche un'installazione "Vite sospese", nella chiesa pisana di Sant'Anna in via Carducci: resterà lì dal 15 ottobre al 15 novembre.

A Siena l'università organizza il 25 e 26 ottobre un convegno sul doppio anniversario delle leggi antiebraiche del 1938 e la promulgazione della Costituzione della Repubblica italiana nel 1948.
A Firenze il primo appuntamento sarà il 22 novembre, con l'Università di Siena e l'istituto Sangalli. Si parlerà anche in questo caso delle leggi razziali e dei settanta anni della Costituzione. L'Università di Firenze curerà anche una ricerca sull'emigrazione intellettuale dall'Italia fascista e dalle leggi razionali, in particolare su studenti e studiosi dell'università fiorentina in fuga dopo il 1938. Sarà realizzato un vero e proprio archivio. Da ottobre sono previste anche attività didattiche e interventi nei licei e nelle scuole, invitate il 18 dicembre al convegno che farà una sintesi sul lavoro svolto.
La terza settimana di dicembre, infine, la Scuola IMT Alti Studi di Lucca terrà il convegno "Fraternità artistica e solidarietà umana. Ettore Modigliani soprintendente dal primo Novecento alle leggi razziali".

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