Mai più tragedie così: avviso alle famiglie per i bimbi assenti al nido

FIRENZE – Dopo gli ultimi drammatici episodi, molti dei quali avvenuti in Toscana (l’ultimo in ordine di tempo a San Piero a Grado), la Regione ha deciso di rilevare ogni giorno le presenze dei bambini al nido (e in tutti gli altri servizi per l'infanzia) e di comunicare subito alle famiglie l’eventuale assenza non giustificata.
Tutto questo servirà a a prevenire le "inspiegabili tragedie" che talvolta si verificano a causa dell'involontario abbandono in auto da parte dei genitori di bambini che in molti casi dovevano essere invece portati al nido.

assenze al nido, subito avvertita la famiglia

bambini all'asilo nido

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore Cristina Grieco, in una conferenza stampa e in una intervista al telegiornale di Telegranducato: l’applicazione del provvedimento scatta il 1° gennaio 2019, e quindi sarà di fatto realizzata alla ripresa dell’attività, lunedì 7 gennaio.

Viste le differenze territoriali, le modalità operative saranno disciplinate dai singoli Comuni con propri regolamenti. La Regione li supporterà nell'attuazione di questa misura.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il padre di Gaia, la bambina che due anni fa, lasciata inavvertitamente da sola in auto dalla madre, perse la vita a Vada, e la mamma di Giorgia, la bambina che, in una situazione del tutto analoga, lo scorso anno, non ce la fece dopo essere stata lasciata nell'auto dal padre a San Piero a Grado. Entrambi, impegnati in azioni di prevenzione e sensibilizzazione, hanno ringraziato la Regione per la misura adottata.

avviso obbligatorio al nido per le assenze dei bimbi

il luogo dell'ultima tragedia a San Piero a Grado

"Quello dell'abbandono dei bambini nelle auto è un problema generalizzato a livello mondiale", ha esordito l'assessore Grieco. "Si pensi che nei primi otto mesi di quest'anno, quindi in uno scorcio del 2018, circa cinquanta bambini hanno perso la vita, nel mondo, asfissiati o per ipertermia in auto. E si pensi, facendo riferimento ai soli Stati Uniti, che ogni anno quasi quaranta bambini muoiono in media all'anno per questi motivi e quasi tutti hanno meno di tre anni. E' pertanto, questa, una piaga che non riguarda solo l'Italia o la Toscana. Ma noi, in Toscana, sentiamo particolarmente questo problema, dal momento che gli ultimi decessi di bambini lasciati in auto da genitori inconsapevoli, a livello italiano, si sono verificati, purtroppo, proprio nelle nostre città".

"Le ragioni delle fatali dimenticanze sono varie e diverse, ma quasi sempre si tratta di mancanza di sonno, stanchezza e stress o di variazioni nella routine quotidiana che possono influire sul comportamento anche del più premuroso ed attento dei genitori", ha aggiunto l'assessore regionale.

La legge si affianca a quella nazionale che obbliga le case automobilistiche a prevedere nelle auto seggiolini con innovazioni tecnologiche utili a rilevare l'abbandono dei bambini, che ha avuto il via libera anche dal Senato. “La Toscana – ha detto Grieco – è stata la prima a farlo in Italia".

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