PONTEDERA - ABzero vola evitando i palazzi, passa sopra le case di Pontedera dopo aver lasciato l'Ospedale Lotti e atterra preciso dove è stato programmato.

Per la prima volta al mondo vola un drone adibito ad un servizio specifico, il trasporto di una sacca di emocomponenti, come il sangue per le trasfusioni, da un punto A ad un punto B.
Il drone oramai è un oggetto meccanico ben noto, ma la peculiarità di ABzero è quella di sapersi muovere in aree urbane, programmato per coprire la data distanza senza bisogno di un pilota munito di Joystick.

Cockpit di ABzero per il volo urbano
In questo caso Abzero è stato seguito da un "Cockpit" da parte del pilota giusto per verificare in ogni momento che non ci fossero difficoltà.
Il drone però non è rilevante in se, malgrado l'hardware ed il Software che lo fanno "ragionare" come se agisse ala guid ain proprio, bensì la capsula intelligente che contiene l'oggetto sanitario trasportato, la quale controlla la temperatura, la pressione ed ogni variabile che potrebbe in qualche modo compromettere la piena utilità di quanto si trasporta.


Nelle immagini qui sopra una breve carrellata riassuntiva della prova: Scatta l'allarme ed è richiesta una quota di sacche di sangue per emergenza da trasportare in una zona colpita da sisma. Il personale programma il volo e carica il drone di ciò che è stato richiesto.


Decolla e copre la distanza programmata in due minuti quindi riparte e torna alla base di partenza nello stesso tempo.
Nei nostri notiziari delle 14.30, 20.30 e a seguire come anche in diretta su Live TV la soddisfazione dei due ideatori, Andrea Cannas e Giuseppe Tortora, dell'Istituto di bio-robotica della Scuola Sant'Anna di Pontedera, ma soprattutto gli scenari che il Primario del Centro Trasfusionale di Pontedera e Volterra, Dr. Fabrizio Niglio, individua in un prossimo e neanche tanto lontano futuro.
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115 anni dopo dove siamo arrivati? E grazie alla velocità con la quale la "scienza" genera la "scienza" che cosa racconteremo tra soli cinque anni?









