PISA - Pisa pareggia all'Arena contro l'Olbia. Il match finisce uno a uno. Dopo oltre un mese e dopo ben quattro trasferte consecutive il Pisa torna a giocare una gara di campionato all’Arena Garibaldi e lo fa contro un Olbia reduce dal cambio di guida tecnica, con il neo allenatore (ed ex di turno) voglioso di iniziare nel migliore dei modi la propria avventura sulla panchina sarda ; ma i neroazzurri vogliono bissare il bel successo e la bella prestazione di domenica scorsa al “Porta Elisa”, in modo da restare stabilmente nei quartieri nobili della graduatoria.
Olbia schierata con uno scolastico ed equilibrato 4-4-2 che soffoca non poco il tentativo di manovra dei neroazzurri, che perdono subito De Vitis per noie muscolari : dentro Masucci e Pisa che passa ad un 3-5-2 classico. Faticano a trovare spazi capitan Gucher e compagni, che sbattono a più riprese sul muro eretto dalla compagine sarda davanti a Marson ; ci vogliono due tentativi dalla media distanza di Di Quinzio per scuotere dal torpore il pubblico dell’Arena, e sono due occasioni davvero importanti visto che nella prima è l’incrocio dei pali a ribattere il pallone mentre nella seconda ci vuole la gran parata dell’estremo difensore ospite per impedire alla conclusione su calcio di punizione del numero 10 in maglia neroazzurra di trasformarsi nel goal dell’1 a 0.
La fase offensiva dell’Olbia è tutta nel pericoloso inserimento di Senesi ben stoppato in uscita dal sempre positivo Gori ; dall’altra parte stessa situazione per Zammarini che chiama Marson alla difficoltosa respinta con un destro potente ma troppo centrale. Fatica a prendere ritmo la contesa, e prima dell’intervallo c’è da registrare solamente il tentativo dalla distanza di Pennington con il pallone però che si perde abbondantemente sul fondo. Si va quindi al riposo sul parziale di 0 a 0.
Ad inizio ripresa il Pisa aumenta i giri del proprio motore per mettere in difficoltà la retroguardia disegnata da mister Carboni, che però ribatte strenuamente colpo su colpo le iniziative dei padroni di casa ricorrendo spesso anche al sacrificio dei due attaccanti. Sono i calci piazzati a mettere in grave difficoltà capitan Pisano e compagni : sul calcio d’angolo di Di Quinzio il tocco sottomisura di Gucher costringe Marson alla difficoltosa deviazione in corner ; dalla bandierina va ancora una volta Di Quinzio, il pallone viene respinto in qualche modo a centro area e come un falco arriva Zammarini che fa secco Marson con un sinistro di prima intenzione di rara potenza.
Neanche il tempo di esultare che l’Olbia pareggia, praticamente alla prima occasione creata in tutta la partita : cross dall’out di sinistra di Vallocchia, difesa neroazzurra di sale e Ogunseye supera Gori con un preciso colpo di testa che manda il pallone sul palo lungo. Corre immediatamente ai ripari mister D’Angelo gettando nella mischia Moscardelli e Birindelli in luogo di Marconi e Zammarini, ma sono gli ospiti ad andare clamorosamente vicini al goal del sorpasso ancora una volta con un colpo di testa di Ogunseye : pallone che fa la barba al palo con Gori oramai superato.
La partita è quantomai viva : ancora una volta è Di Quinzio a disegnare una parabola magica su calcio piazzato, corretta in spaccata da Masucci con il pallone che accarezza la parte alta della traversa. Forze fresche per il finale di gara in casa neroazzurra : entrano Cernigoi e Meroni per Marin e Liotti (anch’esso alle prese con qualche acciacco). Doppia clamorosa occasione per i padroni di casa : Moscardelli viene stoppato da Marson in uscita disperata e sul proseguimento dell’azione il pallone finisce sul secondo palo dove Birindelli tutto solo spedisce incredibilmente sul fondo con un tremebondo colpo di testa.
Ci crede fino alla fine il Pisa, ma la lucidità viene meno con il trascorrere dei minuti e gli attacchi iniziano ad essere sempre più confusionari, con la difesa dell’Olbia che in qualche modo se la cava fino al triplice fischio del direttore di gara. Che sancisce un pareggio amaro per i neroazzurri, che forse avrebbero meritato qualcosa di più per quanto fatto vedere sul terreno di gioco. Peccato.
Un servizio in onda nel nostro TG delle 20:30 con le immagini della partita visibile in diretta anche sulla nostra LIVE TV.










