Un punto pesante e meritato e con un pizzico di cattiveria in più potevano essere anche tre. Il Livorno per la prima volta in questa stagione mette insieme due risultati positivi di seguito e può sperare di aver imboccato la strada giusta. Al barbera E’ il classico testa coda del campionato la capolista palermo che vuol provare la fuga in testa alla serie B contro il fanalino di coda Livorno che però ha mostrato di poter saper reagire e rimanere nel gruppo che si gioca la salvezza. Il Livorno per la prima volta nella stagione ripropone la stessa formazione due gare di seguito in campo ancora Canessa dopo il positivo esordio con il Foggia. Dopo 3 minuti Diamanti dai 30 metri Pomini interviene in due temi
13 prima azione orchestrata del palermo, scambi di prima poi Falletti serve Moreo che dopo il bel movimento calcia di destro e fulmina Mazzoni.
Il Livorno prova a reagire e al 25 Diamanti illumina il barbera con un lancio per Raicevic che fa il centravanti vero stop di petto e destro nell'angolo 1-1 e seconda rete per l’attaccante amaranto.

Raicevic in gol a Palermo
Il Palermo di rifà avanti ci prova in un paio di occasioni con Puscas e poi ancora con l’ottimo Moreo.
Il Livorno cerca di tenere botta anche se dimostra qualche difficoltà ad arginare le folate del Palermo che cerca di sfondare sia centralmente che sulla destra. Il primo tempo finisce in parità.
Nella ripresa Breda cambia inserendo Porcino a centrocampo e lasciando fuori Canessa, il risultato è che il palermo prema ma non si rende mai pericoloso, anzi è il Livorno che sfiora il 2-1 prima con Diamanti poi con una mischia paurosa nella quale Di Gennaro e Bogdan non riescono a spingere la palla dentro mentre Pomini fa due miracoli.
Nel Finale il Palermo attacca a testa bassa Moreo impegna Mazzoni ma il Livorno tiene botta e finisce portando a casa un pareggio che alimenta la classifica e soprattutto la fiducia del gruppo e dei tifosi.









