FIRENZE – L’innovazione è qui, in questo maestoso palazzo della politica che è anche la sede del Consiglio regionale. Sono state premiate tante aziende nei settori della robotica, delle tecnologie per la nautica, dell’agricoltura di precisione, della sanità.
Il Premio Innovazione Toscana 2018 aveva uno slogan significativo, “Una nuova idea fa grande anche il più piccolo degli uomini”. L’iniziativa sostiene e valorizza la ricerca, l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese, promuove l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio.
È stato istituito con una apposita legge regionale nel marzo 2017, su iniziativa del consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, Antonio Mazzeo. Quest’anno i progetti presentati sono stati 58, hanno partecipato anche medie e grandi aziende.
La Toscana che innova
“Abbiamo visto molti progetti davvero innovativi e interessanti – dice nel nostro telegiornale lo stesso Mazzeo - e si è fatta avanti la Toscana che scommette sul futuro”. Per i premi sono state utilizzate anche quest’anno le risorse risparmiate sui costi della politica.

Premio Innovazione Toscana: la platea della cerimonia
“Fare impresa oggi è difficile – dice Mazzeo – in un momento di crisi come questo. Noi siamo al fianco di chi ci prova, accendiamo una scintilla per dare il segno che la Toscana scommette sul futuro”.
Lo stesso Mazzeo fa un cenno anche ai provvedimenti della manovra finanziaria regionale. saranno discussi e votati nella seduta di martedì e mercoledì del Consiglio regionale. “Dobbiamo finanziare quelle iniziative che abbiano possibilità di creare lavoro, occupazione, sviluppo”.
Ai vincitori delle quattro categorie, va un premio di 15mila euro; 5 mila euro al secondo classificato in ogni categoria e al vincitore del premio speciale ‘Impresa giovanile’.
Tutti i premiati
Il primo premio nella categoria ‘Start up innovative’ è andato all’azienda Seares srl, di Lucca, per il progetto di un sistema di ormeggio con generazione di energia. Il sistema coniuga la necessità di smorzare le oscillazioni dell’imbarcazione, sottraendo energia, con il bisogno di mantenere cariche le batterie del motore e dei servizi. Il secondo premio è stato assegnato a IngeniArs srl, di Pisa, per il progetto ‘Spacefiber IMPLementation design & test Equipment’.
Per la categoria ‘Ricerca e sviluppo’ il primo premio è andato all’azienda DroneBee, di Firenze, per il progetto ‘DroneBee - Agricoltura Intelligente’. Si tratta di tecniche innovative di agricoltura 4.0 (o agricoltura di precisione) per massimizzare la resa abbattendo costi e l’impatto ambientale. L'obiettivo è quello di ridurre dovuto a sprechi di pesticidi e concimi. Il secondo premio nella categoria all’azienda Adatec sensing & automation srl, di Pisa, per il progetto ‘Sense’.

Premio Innovazione Toscana: il tavolo della presdienza
I brevetti e l'impresa 4.0
Nella categoria ‘Brevetti’, si è aggiudicato il primo premio la start-up ‘Ivtech srl’, di Pisa, con il progetto ‘MultiDyn: la nuova generazione dei modelli in-vitro’. MultiDyn (MID), nome dell’invenzione, “consente di unire i vantaggi legati all’utilizzo di bioreattori allo standard dimensionale delle piastre multi-pozzetto, supporti ben noti a chi sviluppa modelli in-vitro”. Il secondo premio è andato all’azienda Fotosintetica & Microbiologica srl, di Firenze, con il progetto ‘Algae Green Farm’.
Nella categoria ‘Impresa 4.0’, primo premio a Mediate srl, azienda spin-off della Scuola Superiore di Sant’Anna, a Pisa, per il progetto CUBot : CUBot è un’unità di controllo versatile e modulare che facilita la creazione di piattaforme robotiche complesse in cui un'ampia varietà di sensori e attuatori sono integrati e messi in comunicazione con un basso tempo e quindi costo di installazione ed utilizzo. Secondo Premio all’azienda Zucchetti Centro Sistemi spa, di Terranuova Bracciolini (Arezzo), con il progetto SIMS - Smart Integrated Match.
Premio speciale ‘Impresa giovanile’ all’azienda Abzero srls, altra impresa spin-off della Scuola Sant’Anna di Pisa, con il progetto ‘Abzero #undroneperlavita’. ABzero è il primo drone sul mercato mondiale a fornire servizi per la salute relativi al trasporto di sangue ed emoderivati.

Premio Innovazione Toscana 2018
Gli interventi alla premiazione
La cerimonia si è tenuta alla presenza dei membri della commissione giudicatrice e del comitato organizzatore. A introdurre e coordinare i lavori c’era Silvia Ramondetta, presidente del comitato promotore del premio. Il presidente di Confindustria Toscana, Alessio Marco Ranaldo, osserva che“il numero di progetti in concorso ci sprona a proseguire con maggiore decisione la strada intrapresa. La Toscana è terra di imprese innovative, ma soprattutto di giovani interessati a fare impresa.
L’edizione di quest’anno ha visto protagonisti i progetti eccellenti, ma ancora di più imprese e imprenditori, quali portatori di sviluppo e crescita della nostra Toscana”.
Giovan Battista Donati, presidente di Confartigianato Imprese: “Avere alle spalle una lunga storia vuol dire anche aver avuto, nel tempo, la capacità di adattarsi alle evoluzioni e alle sfide dell’economia. Sfide sempre più impegnative che oggi, come non mai, passano dalla capacità di ripensarsi, innovarsi e digitalizzarsi. Un percorso in cui il lavoro e la componente umana del lavoro, l’intelligenza legata alla cultura e alla creatività, sono e rimarranno centrali. Ci sarà sempre bisogno di persone al lavoro e sempre più bisogno di persone che abbiano le competenze adeguate ad accompagnare la trasformazione delle piccole imprese”.
Il coordinatore di Anci giovani Toscana e sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni, racconta la propria esperienza di giovane sindaco, sottolinea l’importanza di “diffondere la cultura dell’innovazione” e di far crescere le “competenze digitali".









