Il Natale nelle nostre chiese. Mons. Giusti: ‘la politica usi il discernimento’

Anche in questo 2018 Telegranducato ha trasmesso in diretta la messa di Natale. E’ il quarantesimo anno per la nostra tv (fondata nel 1979), ma stavolta, su questo sito, c’è stata anche la possibilità di seguire tutta la liturgia in streaming, e quindi sul computer, sul tablet, sullo smartphone. E così le celebrazioni presiedute dai vescovi di Livorno e Pisa, nella rispettive cattedrali, sono state visibili dappertutto.

Messa di natale, il Gesù Bambino a Livorno

La messa di 'mezzanotte'

La tradizione vuole che la messa “di mezzanotte” sia preceduta da una veglia di attesa e di preghiera, con i canti natalizi e le letture dei profeti che annunciavano la venuta di Gesù. Così è accaduto anche la sera del 24 dicembre, e nelle chiese cattedrali tutta la cerimonia è stata celebrata con grande solennità. La serata mite ha favorito una partecipazione ancora maggiore, che abbiamo potuto vedere anche nelle nostre immagini in diretta.

Messa di Natale nella Cattedrale di Pisa, l'esterno illuminato

Messa di Natale nella Cattedrale di Pisa, l'esterno illuminato

Sono stati intensificati, soprattutto in piazza dei Miracoli a Pisa, i controlli di sicurezza. Il messaggio dei due vescovi, Giovanni Paolo Benotto e Simone Giusti, si è orientato alla riscoperta del vero significato del Natale. Quel significato che molte volte dimentichiamo, o facciamo passare in secondo piano.

Messa di Natale, la celebrazione a Pisa

La celebrazione a Pisa

Lo ha detto chiaramente anche Papa Francesco a Roma: "Betlemme è la svolta per cambiare il corso della storia, e la strada per arrivarci, anche oggi, è in salita: va superata la vetta dell'egoismo, non bisogna scivolare nei burroni della mondanità e del consumismo".

Mons. Giusti e i 'tagli' al volontariato

Entrambi i vescovi, di Pisa e Livorno, hanno dedicato anche un messaggio ‘speciale’ ai nostri telespettatori, che abbiamo trasmesso durante la programmazione del 25 dicembre.

Con Simone Giusti, vescovo di Livorno, abbiamo affrontato anche alcuni temi d’attualità, alla fine della messa, in una intervista che abbiamo realizzato proprio davanti al presepe gigante allestito a fianco dell’altare.

Messa di Natale, mons. Simone Giusti

mons. Simone Giusti

Una sintesi dell’intervista è in onda nei telegiornali di mercoledì 26 dicembre. Intanto abbiamo parlato proprio del presepe (“è la nostra tradizione italiana, dovrebbe stare in ogni casa, è l’espressione della nostra religiosità e della nostra cultura”). Poi ha ribadito “Gesù nasce umile, povero, Dio si fa bambino”. E la logica del servizio dunque deve prevalere su quella del potere.

Gli abbiamo chiesto se la dolcezza del Natale riuscirà a sconfiggere le asprezze, il ‘cattivismo’ di oggi. Monsignor Giusti ha auspicato di sì e ha fatto riferimento a quei valori che l’Italia e l’Europa rischiano di perdere.

Infine, la constatazione che i volontari fanno molto per rendere inclusiva la società. E che ora l’aumento dell’Ires stabilito dalla manovra del governo può complicare le cose. Per il vescovo “di fronte all’annuncio di un provvedimento come il reddito di cittadinanza certi servizi superflui andranno tolti, però si è visto che sono stati toccati enti non profit che ora avranno serie difficoltà. Non si può agire con la scure, serve discernimento”. Conclude Giusti: “bisogna ricordarsi del welfare generativo, quello che aumenta il valore di ogni gesto di solidarietà. Si prende uno dallo Stato, si dà molto di più, tre, quattro, cinque…”decisa dal governo

Condividi questo articolo

Pubblicità