Ridurre le liste d’attesa, obiettivo della Regione. E sull’ospedale di Livorno…

FIRENZE – Ridurre le liste di attesa nella sanità? E’ l’ultima sfida della Regione Toscana, e adesso l’assessore Stefania Saccardi spiega (anche al tg di Telegranducato) come intende fare per riuscirci davvero nel 2019.
Ogni azienda sanitaria intanto ha elaborato i propri piani, intervenendo nei settori di maggior criticità e li ha presentati alla Regione. Che, con una delibera approvata dalla giunta ha recepito questi piani, impegnando ciascuna azienda a realizzare gli interventi programmati.

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Il risultato, si legge nel comunicato, sarà quello di realizzare quasi 15.000 interventi chirurgici in più rispetto all'ordinario, con un investimento di circa 8 milioni. Per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali, quelle aggiuntive saranno oltre 300.000, con un investimento di oltre 15 milioni. Quindi la cifra complessiva per giungere al completo abbattimento delle liste di attesa sarà di oltre 23 milioni.

Questo delle liste di attesa – continua Saccardi – “è un problema anche a livello nazionale. La ministra Grillo ha stanziato 150 milioni per tutto il Paese, noi ne investiamo oltre 23 solo per la Toscana”.
Inoltre, la Regione “intende responsabilizzare i direttori generali, inserendo l'obiettivo dei miglioramento dei tempi di attesa nella delibera di programmazione annuale e negli obiettivi di mandato dei direttori generali”. L’intervista all’assessore è nel nostro telegiornale di stasera 27 dicembre.

meningite

Un nuovo ospedale a Livorno

A margine della conferenza stampa abbiamo chiesto anche notizie sull’ospedale di Livorno. Sarà un “nuovo ospedale”, puntualizza lei, perché dal punto di vista sanitario è inimmaginabile la ristrutturazione di quello esistente. Sulla localizzazione nulla è ancora definito, ed è necessario il pronunciamento del Comune di Livorno con cui la Regione dovrà fare un accordo. L’ipotesi, anticipata nei giorni scorsi, di fermarsi al limite del parco Pertini, con il monoblocco collocato tra l’ottavo e il nono padiglione e via Chiusa, non viene tuttavia smentita. ma su questo – commenta ancora l’assessore – “sarà necessario un processo di partecipazione e coinvolgimento della città”. L’obiettivo è arrivare entro la fine del 2019 ad un nuovo accordo di programma.

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