Geotermia, cambia la legge. Ecco tutte le novità

FIRENZE – Da oggi 30 gennaio la Toscana ha una legge nuova per la geotermia. L’ha approvata il Consiglio regionale, con i voti favorevoli di Partito Democratico e Art.1-Mdp. Contrari Movimento 5 Stelle, Si Toscana a Sinistra e il Gruppo Misto, mentre si è astenuta la Lega.

Nel telegiornale della sera di Telegranducato ci sono le prime reazioni dei diversi gruppi politici. C’è anche la spiegazione delle principali novità da parte del presidente della Commissione Stefano Baccelli, che ha condotto il lungo confronto per questa nuova legge.

Baccelli (Pd): 'legge innovativa'

Baccelli tiene subito a precisare che c’erano comunque dei ‘paletti’ ben definiti. La Regione insomma non può sostituirsi del tutto allo Stato: “non abbiamo competenza legislativa sull’attività mineraria e sull’ambiente ci muoviamo su un terreno in cui la nostra possibilità di fare norme di disciplina non è libera”. Respinge però l’idea che si tratti di una “legge a metà”, anzi – dice con orgoglio - abbiamo saputo costruire una disciplina innovativa”. Ancora: “siamo riusciti a coniugare valori fondamentali quali l’utilizzo della risorsa, la mitigazione ambientale, lo sviluppo sostenibile e sociale”.

Proposta 'alternativa' dei 5 Stelle

Di tutt’altro avviso il capogruppo del Movimento 5 Stelle Giacomo Giannarelli. Parla di “occasione persa, di logiche del passato, di necessità di rivedere il meccanismo delle concessioni che stanno per scadere”. La linea è stata condivisa da Tommaso Fattori (Si Toscana a Sinistra) e da Monica Pecori (Gruppo Misto) che hanno evidenziato che i rischi, più che altro, sono per le attività sull’Amiata. C’era anche una proposta di legge alternativa, presentata dai 5 Stelle, ma non è stata discussa.

La sostenibilità ambientale

Secondo invece i promotori della legge, la sostenibilità ambientale della produzione della geotermia dovrà essere garantita da diversi fattori. Intanto, da una precisa documentazione da presentare insieme all'istanza di autorizzazione di nuovi impianti.. Sarà poi necessario limitare le emissioni di gas inquinanti e utilizzare le migliori tecnologie e modalità di gestione.
Sulle risorse disponibili la Giunta assegnerà ogni anno il gettito dei canoni geotermici annuali a Cosvig (Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche partecipato da soggetti pubblici). I Comuni delle aree geotermiche restano i soggetti delegati dalla Regione a riscuotere i contributi che poi sono utilizzati per finalità ambientali delle aree geotermiche. A partire dal 2017, la Regione ha acquisito quote di partecipazione del Consorzio Cosvig. 9)

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