E’ durato a lungo il vertice del centrodestra toscano a Firenze.
Ma i nomi dei candidati a sindaco nelle principali città ancora non ci sono. O almeno non sono pubblici. Lo diventeranno entro una settimana, quando i tre coordinatori incontreranno i giornalisti in una occasione pubblica.
La nota arrivata in redazione nella serata di venerdì 8 febbraio riferisce di un “clima positivo” e di “notevoli passi avanti nella scelta dei candidati per i comuni della Toscana che andranno al voto, capoluoghi di provincia compresi”. La firma è di Susanna Ceccardi (Commissario della Lega in Toscana), Stefano Mugnai (Coordinatore regionale di Forza Italia) e Francesco Torselli (Coordinatore regionale Fratelli d'Italia).
L’ipotesi più probabile è che i partiti della coalizione vogliano attendere i risultati delle elezioni in Abruzzo, previste domenica 10. Da quel voto potrebbero dipendere alcune delle scelte toscane. La più impegnativa resta quella di Firenze, dove la Lega (maggiore ‘azionista’ di questa alleanza rinnovata) è incerta se coinvolgere Cesara Buonamici (giornalista del Tg5) o convergere sui nomi di Picchi o del manager Bocci. A Livorno il nome proposto dalla Lega è quello di Giulia Pacciardi, vedremo se supererà il vaglio finale.
Da parte dei protagonisti del vertice “è stato rinnovato l’impegno a trovare le persone più idonee per conquistare il maggior numero di consensi fra gli elettori toscani”. Quindi, si desume, non solo e non tanto candidati “di bandiera”, quanto piuttosto personalità conosciute, stimate e in grado di ottenere consensi trasversali. La prospettiva, per molti dei comuni principali, è quella del ballottaggio. Per questa ragione ogni schieramento punta su nomi spendibili anche al di fuori della cerchia dei propri elettori tradizionali. Nei corridoi intanto si intensificano anche i ‘rumors’ di una candidatura europea per Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina. Un’ipotesi che lei stesa, qualche giorno fa, non ha smentito nell’intervista che ha rilasciato al telegiornale di Telegranducato.










