FIRENZE - Il reddito di cittadinanza, in Toscana, non riuscirà ad arrivare a tutte le famiglie in condizioni di povertà assoluta. Le stime – dice l’assessore regionale Stefania Saccardi – indicano che almeno 17 mila di esse potrebbero venirne escluse. Sono calcoli approssimativi, basati però sulle stime dell’Irpet, l’istituto regionale di statistica. Saccardi ne parla anche nel nostro telegiornale: “saranno quasi ventimila gli esclusi da questa misura di sostegno, per loro cercheremo di attivare gli strumenti regionali”. Insomma, a fronte di 62mila famiglie in condizioni di povertà, si stima che il reddito possa essere erogato a circa 45mila soggetti.

Nella nostra intervista, comunque, l’assessore non usa toni polemici. E anzi presenta gli strumenti che verranno messi in campo per colmare questa mancanza del reddito di cittadinanza. “Una critica che però voglio fare –aggiunge – è sul fatto che siano coinvolti solo i Centri per l’impiego”.
Saccardi in queste ore la presentato il Tavolo regionale della Rete della protezione e dell'inclusione sociale. Dovrà attivare “programmi, azioni e attività di contrasto del rischio di povertà ed esclusione sociale”. Ne fanno parte: Regione, Anci Toscana, Società della Salute, Conferenze dei sindaci, Zone distretto, organizzazioni sindacali, Tavolo regionale Alleanza contro la povertà, Caritas.
Nello stesso momento l’assessore al lavoro Cristina Grieco ha definito “positivo” l'incontro delle Regioni con il ministro Di Maio. “E’ stato, - scrive in una nota - il primo tavolo a carattere più operativo e che, sebbene non ci siano ancora gli elementi per un accordo, ci ha permesso di sviscerare i punti più controversi e le criticità a partire dal tema dei 'navigator'”. Nei prossimi giorni riprenderà il confronto tecnico e saranno presentate “proposte da portare in Conferenza Stato-Regioni in tempo utile per presentare gli emendamenti in sede di conversione in Parlamento".
Nel telegiornale di stasera 13 febbraio ci saranno le interviste a Stefania Saccardi (assessore regionale alle politiche sociali) e Matteo Biffoni (presidente di Anci Toscana).









