DONORATICO - Un paese, una "frazione" del Comune di Castagneto Carducci che festeggia il proprio compleanno, 80 anni per Donoratico.
Una festa che vede una grande partecipazione per il primo contributo di recupero di una memoria che è frutto della partecipazione corale di molti.

Il padule, la locomotiva e l'umanità, questi i tre capitoli nei quali inserire gli 80 anni della comunità di Donoratico da rivivere in una splendida mostra.
Carte catastali e geografica e fotografie raccolte con un percorso di coinvolgimento partito da facebook.
A curare la mostra, visibile all'interno del plesso della "vecchia" scuola media (ora che è ancora fresca l'inaugurazione di quella nuova), Giancarlo Querci ed Elia Menicagli.
Il contributo si allarga ad altri partecipanti all'evento che vede anche la presenza di numerosi "ex" primi cittadini.
Dallo stesso Giancarlo Querci a Roberto Tinagli a Fabio Tinti per raggiungere l'attuale sindaco di Castagneto, Sandra Scarpellini.


Nei nostri notiziari la mostra di compleanno degli 80 anni di Donoratico, seguibili anche in contemporanea nella diretta di Live Tv.
Prossimamente un servizio di maggior approfondimento.
Donoratico che ha 80 anni ma vanta un lungo percorso alle spalle che corre indietro nel tempo di molti secoli.
Dal castello dei Conti della Gherardesca, la rocca di Donoratico, edificata nel X secolo.
Il Mastio del complesso è ancora ben visibile e troneggia tra le dolci colline che producono un vino di grandi doti e ben conosciuto nel mondo.
Castello distrutto nel 1447 da Re Alfonso d'Aragona durante una delle tante guerre tra le "Signorie" italiane.
Un luogo fattosi deserto di genti e poi nuovamente occupato per collocarvi una guarnigione territoriale francese durante l'impero napoleonico.

Furono loro, mangiando il cibo e bevendo il vino fornito dai Conti della Gherardesca a nominare quel luogo Bamboule .
Significa "fare baccano, baldoria" ma rende meglio in italiano usare la parola "Bengodi".
In effetti mangiar bene e bere meglio da queste parti è rimasto.


Poi arriva la ferrovia nel 1863 e l'idea promossa dagli stessi Conti di ripopolare la zona con poderi colonici.
Da cosa nasce cosa e dal Bambolo, nome iniziale, la scelta di omaggiare il ricordo più antico, suggerito dalla imponente torre di Donoratico.

Cambiamento ufficializzato con la Gazzetta Ufficiale del febbraio 1939, 80 anni fa.
Buon compleanno Donoratico.









