LIVORNO - Raicevic regala la vittoria al Livorno e il sogno di poter salire verso le acque "calme" di centro classifica prosegue.
Una battaglia sofferta in ogni minuto di gioco contro un Venezia ostico e indigeribile.
Il team amaranto dimostra ancora una volta una volontà tenace e determinata ma con il limite di veder mancare quello spolvero in più di spezia sul piatto che f ala differenza.
Si deve attendere la fine regolare della partita ed entrar ein quota recupero per assistere al boato che sommerge lo stadio quando il risultato viene sbloccato.
Un 92 esimo minuto sino al quale l'unica storia da rendicontare è il palo di Agazzi mentre pe ril resto si attacca in affondo fino ai limiti e poi si entra nella imprecisione.

Della partita se ne parla nel resoconto in onda nei nostri notiziari, come in contemporanea nella diretta di Live Tv.
Ancor meglio nella trasmissione di "pagella" che va in onda ogni lunedì sera con Livornolè.
Raicevic emerge dalla mischia e mette in azione il suo sinistro che proietta la palla nella rete avversaria.
Un gol che vale tre punti e alza la posizione in classifica.
Si allontana in modo prezioso dal baratro e e alimenta speranze.
Una vittoria tutto sommato meritata e non strappata come colpo fortunato perchè anche gli avversari, per quanto solidi, hanno reso in modo modesto.
anche i serenissimi dimostrano possedere un attacco poco incisivo o forse si ernao mentalmente preparati a resistere e tener eil risultato inchiodato.
Per il Livorno invece una dimostrazione di credo costante, di gestione del gioco e di una ricerca della palla gol continua per poi sfumare.
Ricordando l'intero svolgersi del gioco, a parte Agazzi, Raicevic arriva al dunque almeno tre volte, poi c'è anche Dumitru e Rocca.
In chiusura un Livorno che ci crede e che si è strutturato meglio per pote giocare fino in fondo qualsiasi sfida, senza paura di chi stia davanti.









