LIVORNO - AAMPS, promosso a pieni voti il bilancio 2018. E' stato approvato il bilancio della partecipata con numeri che sono stati annunciati dal sindaco Nogarin. In tre anni è stato intrapreso il percorso di concordato in AAMPS , sono stati conseguiti degli utili , sono stati dimezzati i debiti ed è aumentata la raccolta differenziata . In una nota dell'Amministrazione Comunale che riportiamo di seguito sono stati ripercorsi in sintesi i tre anni .

“Da quando tre anni fa abbiamo intrapreso il percorso di concordato, Aamps ha rimesso a posto i suoi conti, ha ripreso a fare utili, ha dimezzato i propri debiti, ha assunto 40 persone e ha portato la raccolta differenziata a Livorno al 65%. In sostanza, ha raggiunto un obiettivo di civiltà che per legge doveva arrivare nel 2012 e ha smesso di rappresentare un buco nero per i conti pubblici della città. A questo punto, però, chi negli anni passati si è reso responsabile di riempire l’azienda di debiti, a scapito dei livornesi, dovrà renderne conto”.
L’indebitamento complessivo dell’azienda, che alla fine del 2017 ammontava a 40,8 milioni di euro, è sceso a 22,9 milioni, di cui 10,7 milioni con istituti bancari.
Il patrimonio netto dell’azienda è salito da 10,9 milioni del 207 a 12,5 milioni del 2018, mentre il valore della produzione ha superato i 42,6 milioni di euro.
In aumento anche la spesa per il personale, cresciuta di 1.761.389 euro rispetto al 2017 e attestatasi a 15.869.407.
Un incremento dovuto alle 40 nuove assunzioni avvenute nel 2018, che hanno portato complessivamente l’organico a 320 unità. “Dopo anni di bilanci in rosso - sottolinea il Direttore generale di Aamps, Paola Petrone - siamo davanti al terzo esercizio consecutivo che chiude in utile. Ma questa non è l’unica buona notizia. Grazie al lavoro fondamentale dei cittadini, infatti, abbiamo raggiunto a febbraio la quota del 65% di raccolta differenziata e ciò significa aver mantenuto gli impegni che l’amministrazione aveva assunto con i livornesi, ma anche quelli che l’Italia si è presa con l’Europa.
“A questo punto - conclude Nogarin - è il momento di fare i conti con il passato. L’assemblea e la giunta hanno infatti deciso di dare mandato all’Amministratore unico di procedere con un’azione di responsabilità nei confronti di chi ha preceduto questo management della gestione dell’azienda. Sarà il tribunale delle imprese a dirci se Aamps poteva essere salvata prima e se tutte le scelte del passato, che hanno portato l’azienda sull’orlo del baratro, erano legittime o meno”. Il servizio curato dalla redazione sarà trasmesso nel corso del Tg alle 20:30 visibile in diretta sulla Live Tv.









