RSU in difesa della “Fabbrica del Futuro”

ROSIGNANO - A difesa del futuro, o meglio, della Fabbrica del futuro, la RSU della azienda scende in campo in merito alle ultime critiche sollevate.

Ottenuto lo spazio vitale per dare concretezza al progetto “La fabbrica del Futuro”, il Presidente di Rea Impanti Alessandro Giari torna da Firenze soddisfatto.

Ha siglato un protocollo operativo con l’Associazione Conciatori, indicata dallo stesso Presidente della Regione Enrico Rossi come firma epocale determinante per rendere concreta l’Economia Circolare.

Ora  ecco il cielo sopra Scapigliato copriris delle nubi degli oppositori.

Un no secco alla Scapigliato Bis hanno replicato le dirigenze provinciali della Coldiretti di Livorno e di Pisa, lamentando siano stati persi 100 posti di lavoro nel comparto dell’economia primaria.

Un ampliamento dello spazio vitale della discarica inciderà sul valore economico generale dei terreni, come si arrecheranno conseguenze in temrini ambientali.

Giari ha invitato le stesse dirigenze ad un incontro per spiegare e mostrare loro nei dettagli quale sia la differenza tra il preconcetto di discarica e il progetto della fabbrica del futuro ma l’invito è stato declinato.

Un altro fattore di polemica è dettato da una serie di iniziative messe in moto dai comitati di difesa ambiente delle colline pisano-livornesi e il comitato rifiuti zero di cecina.

Già alle 21 di venerdi 15 marzo si terrà un incontro pubblico nel merito al Circolo Arci di Santa Luce.

Il punto criticato è l’ampliamento di Scapigliato per permettere la ricezione di altri 3 milioni e passa di metri cubi di rifiuti dei quali una quota del 4% del totale contenenti Amianto.

Nel complesso, dice la nota dei comitati, un 80% di rifiuti speciali non pericolosi e un 20% di rifiuti urbani.

Tam Tam di guerra che vede scendere in campo al fianco di Giari la RSU aziendale a nome di tutti i dipendenti di Rea Impianti.

La RSU esprime preoccupazione per i toni allarmistici evocati riflettendo sul fatto che essendoci la concomitanza di imminenti elezioni si sia nella dialettica della campagna elettorale.

Argomento trattato nei nostri notiziari e seguibile anche in contemporanea in diretta su Live Tv.

Gli stessi sindacati testimoniano la piena estraneità della azienda a comportamenti o attività che non siano rispettose dell’ambiente.

I più attenti controlli esercitati, le attuali norme, più rigide e l’idea progettuale dedicate alla attuazione del processo di trasformazione utile di quanto conferito ha sempre meno a che vedere con l’accumulo di rifiuti.

Peraltro La RSU è fermamente convinta che il progetto lanciato di “Fabbrica del Futuro” e che vede l’’ampliamento della discarica propedeutico alla nascita di nuovi impianti di recupero e valorizzazione, faranno decrescere nel tempo il quantitativo di rifiuti con ritorni oggettivamente positivi per i territori limitrofi.

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