OLBIA - Pisa vince nella trasferta ad Olbia .Prima trasferta della stagione in Sardegna per un Pisa che contro l’Olbia vuole dimenticare in tutta fretta l’incredibile finale della gara di Viterbo che è costato ai neroazzurri l’eliminazione dalla Coppa Italia di serie C. Neroazzurri subito intraprendenti fin dalle prime battute di gioco : il colpo di testa di Masucci su cross dalla destra di Birindelli termina di poco sul fondo, mentre le conclusioni dalla media distanza dello stesso Masucci e di Marconi sono troppo centrali per sorprendere van der Want. Dall’altra parte l’Olbia fatica a costruire qualcosa di interessante negli ultimi sedici metri, fatta eccezione per un bel filtrante di Peralta che Maffei da buona posizione non riesce a convertire in un tiro importante verso la porta difesa da Gori. Ma i padroni di casa hanno una gigantesca occasione con Iotti, che si trova tutto solo a pochi passi da Gori sul calcio di punizione dalla trequarti battuto da Cotali ma che incredibilmente non riesce ad inquadrare il bersaglio grosso. La risposta ospite è un destro di Gucher dalla media distanza rintuzzato in corner da Bellodi ; sorte più o meno analoga per il tentativo di Peralta su sponda di Ogunseye, con il pallone che finisce nella curva occupata dai tifosi neroazzurri. A pochi minuti dall’intervallo il Pisa passa in vantaggio con merito : calcio di punizione di Gucher dalla corsia di destra battuto con il contagiri all’altezza del secondo palo dove è imperioso lo stacco di testa di Brignani che sovrasta il marcatore diretto e fa secco un Van Der Want non particolarmente reattivo nella circostanza, anche se il pallone va ad infilarsi all’incrocio dei pali. Si va al riposo con il Pisa in vantaggio per 1 a 0.
La ripresa inizia con il pericoloso Ragatzu che va a sostituire Maffei ; ma sono gli ospiti ad andare vicini al goal del raddoppio con il colpo di testa di Birindelli su cross dalla sinistra pennellato da Minesso, con il pallone che termina di poco largo rispetto alla porta della compagine sarda. Stessa sorte per il sinistro dello stesso Birindelli ben servito da Lisi, ma i neroazzurri danno la netta sensazione di voler chiudere anzitempo la contesa.
E non ci riescono per questione di centimetri, quando è il palo alla destra di un van der Want vanamente proteso in tuffo a respingere il colpo di testa di Marconi che era salito in cielo a raccogliere il bel cross di Birindelli dalla corsia di destra. Entrano forze fresche per il Pisa : dentro Pesenti e Di Quinzio rispettivamente per Masucci e Minesso ; e ci vuole la bella parata di van der Want per mettere in corner il colpo di testa a botta sicura di Verna che aveva raccolto alla perfezione all’altezza del secondo palo il bel cross dalla sinistra di Di Quinzio.
Continuano le occasioni messe a referto dagli ospiti : i due colpi di testa di Marconi terminano sul fondo non di molto, mentre in una terza circostanza l’ex attaccante dell’Alessandria toglie il pallone dalla disponibilità di Benedetti che sembrava in grado di battere agevolmente l’estremo difensore di casa. E per poco l’Olbia non approfitta di tutti questi errori con Ragatzu, che conclude un batti e ribatti in area di rigore neroazzurra con un sinistro violento che non inquadra il bersaglio grosso davvero per poco.
Corre ai ripari mister D’Angelo inserendo Buschiazzo e Moscardelli per gli stanchi Meroni e Marconi, per un finale di gara che vede l’Olbia esercitare la massima pressione per provare ad ottenere il punto del pareggio. Entra pure Izzillo in luogo di un ottimo Gucher, e sostanzialmente non accade più nulla fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la vittoria meritata del Pisa, capace di centrare l’ottava affermazione in campionato lontano dall’Arena Garibaldi e di arrivare al meglio all’importante impegno di sabato prossimo contro la Carrarese in corner da Bellodi ; sorte più o meno analoga per il tentativo di Peralta su sponda di Ogunseye, con il pallone che finisce nella curva occupata dai tifosi neroazzurri.
A pochi minuti dall’intervallo il Pisa passa in vantaggio con merito : calcio di punizione di Gucher dalla corsia di destra battuto con il contagiri all’altezza del secondo palo dove è imperioso lo stacco di testa di Brignani che sovrasta il marcatore diretto e fa secco un van der Want non particolarmente reattivo nella circostanza, anche se il pallone va ad infilarsi all’incrocio dei pali. Si va al riposo con il Pisa in vantaggio per 1 a 0.
La ripresa inizia con il pericoloso Ragatzu che va a sostituire Maffei ; ma sono gli ospiti ad andare vicini al goal del raddoppio con il colpo di testa di Birindelli su cross dalla sinistra pennellato da Minesso, con il pallone che termina di poco largo rispetto alla porta della compagine sarda. Stessa sorte per il sinistro dello stesso Birindelli ben servito da Lisi, ma i neroazzurri danno la netta sensazione di voler chiudere anzitempo la contesa.
E non ci riescono per questione di centimetri, quando è il palo alla destra di un van der Want vanamente proteso in tuffo a respingere il colpo di testa di Marconi che era salito in cielo a raccogliere il bel cross di Birindelli dalla corsia di destra. Entrano forze fresche per il Pisa : dentro Pesenti e Di Quinzio rispettivamente per Masucci e Minesso ; e ci vuole la bella parata di van der Want per mettere in corner il colpo di testa a botta sicura di Verna che aveva raccolto alla perfezione all’altezza del secondo palo il bel cross dalla sinistra di Di Quinzio.
Continuano le occasioni messe a referto dagli ospiti : i due colpi di testa di Marconi terminano sul fondo non di molto, mentre in una terza circostanza l’ex attaccante dell’Alessandria toglie il pallone dalla disponibilità di Benedetti che sembrava in grado di battere agevolmente l’estremo difensore di casa. E per poco l’Olbia non approfitta di tutti questi errori con Ragatzu, che conclude un batti e ribatti in area di rigore neroazzurra con un sinistro violento che non inquadra il bersaglio grosso davvero per poco.

Corre ai ripari mister D’Angelo inserendo Buschiazzo e Moscardelli per gli stanchi Meroni e Marconi, per un finale di gara che vede l’Olbia esercitare la massima pressione per provare ad ottenere il punto del pareggio. Entra pure Izzillo in luogo di un ottimo Gucher, e sostanzialmente non accade più nulla fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la vittoria meritata del Pisa, capace di centrare l’ottava affermazione in campionato lontano dall’Arena Garibaldi e di arrivare al meglio all’importante impegno di sabato prossimo contro la Carrarese
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