Protezione Civile, confronto sulle norme

LIVORNO - Si torna a parlare di Protezione Civile con un convegno tenutosi a Villa Letizia.

Un confronto puntuale tra la funzione del Dipartimento in condizioni di "normalità" e in emergenza.

Un convegno che si apre con polemiche politiche tra il Deputato del PD Romano e dil Sindaco di Livorno Nogarin.

Il primo giudica inopportune certe presenze e il collegamento con i "sospesi" in corso per l'alluvione del settembre '17.

Di rimando il secondo evidenzia che si tratta di un confronto tra "addetti ai lavori":

Docenti di Diritto, Magistrati, Ordine dei Geologi, per citarne alcuni, e senza averne informato i "media".

Chiusa questa parentesi torniamo al tema vivo.

La normativa legata alla gestione delle emergenze da parte della Protezione Civile.

Soprattutto dove occorre capire essere da concepire la "normalità".

L'Italia è un paese particolare, ha la mappa di rischi maggiore di tutta Europa;

tra aree soggette a rischio sismico o idrogelogico diffuso.

Un paese che ha bisogno di una organizzazione stabile per affrntare emergenze ambientali che sono continue.

Purtroppo saranno anche in aumento, complice il mutamento climatico.

In 25 anni la Protezione Civile ha saputo costruire un tessuto che si è diramato a livello regionale.

Colonne decentrate e volontariato locale pronto a mettersi in movimento con dotazioni e professionalità elevate.

Al punto che gli altri paesi dell'Unione Europea studiano il modello strutturale come esempio da emulare.

Però c'è un ma ed è tema chiave del convegno.

In Italia manca una cultura della prevenzione e occorrerebbe una normativa che le disegnasse i  contorni sui quali poter procedere.

Se si deve inserire questo concetto come elemento di cultura allora passerebbe troppo tempo.

Insomma, nel nostro paese si interviene sul guaio perhcè si teme che farlo prima potrebbe essere capitale speso inutilmente se poi il "danno" non si verifica.

Un paradosso non c'è dubbio m la forma di ragionamento che ancor oggi prevale, purtorppo è questa.

Lo raccogliamo nelle dichiarazioni che potrete seguire sui nostri servizi tg che possono essere seguiti anche in contemporanea in diretta su live Tv.

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