LIVORNO - Aamps, dal 1 aprile, si occuperà della gestione dei cimiteri comunali di Livorno "I Lupi" e "Antignano" dopo che il Comune ha deciso l'affidamento alla società in house. Aamps gestirà, con personale appositamente assunto e con contratto dedicato, tutti i relativi servizi compreso uno nuovo e finora mai previsto call center per poter rispondere alle esigenze dei cittadini in modo rapido ed immediato, attraverso il numero verde già attivo per le informazioni sul servizio di igiene urbana: 800/031266 da rete fissa. 0586/416350.
Saranno 16 gli operatori impiegati in questa nuova attività di Aamps che riguarderà tutto ciò che è fondamentale per il corretto funzionamento di un servizio chiave per il Comune, come ad esempio: gestione operativa delle attività di sepoltura, tumulazione e inumazione, esumazione, estumulazione e traslazione, gestione delle stanze mortuarie e della sala autoptica, servizio di custodia e sorveglianza del rispetto del regolamento di polizia mortuaria, servizi di manutenzione ordinariae straordinaria delle strutture e degli impianti cimiteriali, servizi di pulizia e cura delle aree a verdi, front office per gli utenti, servizio di trasporto con bus navetta (solo per il cimitero la Cigna) per agevolare gli spostamenti soprattutto per disabili ed anziani, con frequenza di passaggi ogni 15 minuti tutti i giorni in diverse fasce orarie.
"Siamo pronti ad offrire alla città un servizio essenziale rinnovato e rinforzato - ha commentato il direttore di Aamps, Paola Petrone - Abbiamo accolto di buon grado la proposta dell'amministrazione comunale e dopo aver organizzato un bando di gara, abbiamo assunto personale adeguato e preparato, integrato dagli addetti della gestione precedente che si sono resi disponibili a mantenere l'impiego. Vediamo in questo ampliamento della nostra offerta di servizio una perfetta integrazione con quanto già svolgiamo e che porterà sicuramente benefici in termini di efficienza".
Il servizio all'interno dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibile anche sulla Web TV.










