LIVORNO - C’era tutta la squadra, ma c’erano anche tecnici, dirigenti, tifosi (tanti) del Livorno e poi i ragazzi del settore giovanile alla messa per ricordare Piermario Morosini, nel giorno del settimo anniversario della morte.
Fu una tragedia inspiegabile, accadde durante la partita Pescara-Livorno. Il giocatore si sentì male in mezzo al campo, fu subito soccorso, ma morì poco dopo all’ospedale abruzzese. Anche la vicenda processuale adesso riparte da capo. La Cassazione ha annullato la condanna inflitta ai medici.
Ma certo questo è solo il momento del ricordo e della preghiera, che ha stretto attorno ai familiari e agli amici più stretti di Morosini una città intera.
La cerimonia è stata celebrata dal parroco, don Ivano Costa.
A Morosini sarà anche dedicata la Giornata Mondiale della tutela della salute nello sport. Si celebra per la prima volta il 14 aprile. Vuole sensibilizzare le istituzioni, le società e le associazioni sportive, i medici, i giornalisti e i politici ma soprattutto calciatori ed atleti sulla prevenzione delle malattie ematiche e cardiache.
L'evento è patrocinito dal Coni, dalla Figc, dalla Lega serie A e B, dall'Associazione Italiana Calciatori e nella prossima giornata di campionato. Per questo i capitani delle squadre di serie B indosseranno le maglie con il logo della Giornata Mondiale e del Passaporto Ematico.










