La Toscana ha il nuovo Garante per l’infanzia. Respinta sfiducia a Rossi

FIRENZE- Si riunisce il Consiglio regionale e il primo provvedimento che approva (atteso da tempo ormai) è la nomina del nuovo Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Sarà Camilla Bianchi, figura molto esperta, proposta dalla maggioranza.

I lavori in aula sono stati molto movimentati. Non solo e non tanto per una protesta (l’ennesima) di un gruppo di donne che volevano escludere dai consultori le associazioni antiabortiste, quanto per il dibattito sulla mozione di sfiducia al presidente Rossi.

Respinta la mozione di sfiducia a Rossi

Era partita dal capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi, ha ricevuto i voti favorevoli del centrodestra. Il motivo di un atto così forte? La vicenda della rimozione di Monica Calamai dal vertice dell’assessorato e quella che i proponenti hanno definito “la totale mancanza di chiarezza su una vicenda così complessa e importante”. I voti, com’era prevedibile, non sono bastati e nulla cambia. Dal partito Democratico il capogruppo Marras ha parlato di “strumentalizzazione evidente”. Ha aggiunto che gli stessi che ora vogliono far dimettere Rossi per aver tolto Calamai avevano contestato aspramente, e a lungo, la dirigente.

Ma l’atto più rilevante è, appunto, la nomina del nuovo Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, Camilla Bianchi.

Chi è Camilla Bianchi

La figura del garante è stata istituita in Toscana nel 2010. L'obiettivo – si legge – è lavorare per “la promozione, la salvaguardia e la tutela delle persone di minore età che vivono sul territorio regionale e per verificare l’effettiva applicazione della convenzione sui diritti del fanciullo”.
Soddisfatti i consiglieri di maggioranza per il grande prestigio di Bianchi. E’ stata professore in Diritti umani, diritti dei minori e diritti delle donne all’Università di Urbino e di Roma Tor Vergata.
Ha collaborato con la Commissione europea a Bruxelles. Ha fatto parte del Comitato interministeriale dei diritti umani (Cidu) per la verifica dell’attuazione delle convenzioni internazionali sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e sui diritti delle donne. E’ stata anche consulenten di numerosi organismi istituzionali.

I nominativi proposti dai diversi gruppi consiliari erano altri due. Oltre a Camilla Bianchi, espressioni di voto erano state date anche a Giorgio Fiorenzi, indicato da Marco Casucci e Maurizio Marchetti, e Roberta Luberti, indicata dal consigliere Gabriele Bianchi.

Un servizio sull’attività del Consiglio regionale è già neI telegiornalI di oggi 2 maggio, visibili in diretta sulla Live Tv.

L’argomento sarà trattato ampiamente anche in Regionando, in onda venerdì 3 alle 21.10.

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