Festa al Santuario di Montenero, restaurata anche la galleria dei Comuni. Giani: ‘diventi la festa patronale della Toscana’

MONTENERO (LI) – Il 15 maggio è la festa della Madonna di Montenero. E’ il giorno in cui secondo la tradizione un pastore trovò il quadro che la raffigura, ai piedi del colle. Era il 1345. Sei secoli dopo, il 15 maggio 1947, Papa Pio XII la proclamò Patrona della Toscana’.

Montenero messa del 15 maggio

Adesso il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, sempre presente alla cerimonia di metà maggio, annuncia in tv, al telegiornale di Telegranducato (vedi qui la diretta), che “sarebbe opportuno che il 15 maggio fosse davvero la festa patronale della Toscana”. Fa anche l’esempio dei patroni delle città: “Si chiudono le scuole, le fabbriche. In fondo – dice – la Toscana ha chiaramente una propria identità. E’ unica, è condivisa”.

 

Il taglio del nastro dopo il restauro della Gallerai dei Comuni di Montenero

Giani, che era accompagnato da consiglieri Gazzetti, Biasci, Mazzeo e da alcuni sindaci e assessori di varie parti della Toscana, ha poi tagliato il nastro della ‘Galleria dei Comuni’ completamente restaurata dopo la terribile alluvione del 2017.

Accanto a lui c’era naturalmente il Vescovo di Livorno, Simone Giusti. “In questa galleria, con gli stemmi di tutti i comuni, si realizza anche visivamente il legame tra dimensione civile e religiosa della nostra terra, della nostra gente”.
Nell’omelia della messa, poco prima, aveva ricordato che tra una settimana esatta (il 22 maggio) Livorno celebrerà la sua patrona, Santa Giulia, e che le cerimonie culmineranno con la processione fino al porto, il cuore dell’economia del territorio. Mons. Giusti ha anche rivolto un appello al voto amministrativo del 26 maggio: “Andate a votare, secondo la vostra coscienza, pensando al bene comune”. Poi ha annunciato un processo partecipativo, che comincia in questi giorni, per il restauro della Cattedrale.

Il Santuario di Montenero, in queste ore, è affollato anche da tanti fedeli della diocesi di Pistoia. Ogni anno una diocesi arriva qui per il portare l’olio votivo e quest’anno, appunto, è toccato a Pistoia, guidata dal vescovo Fausto Tardelli.

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