Tutti in fila (in 150) per declamare Leopardi. Successo delle ‘Letture della Normale’

PISA - L’amore per Giacomo Leopardi è infinito e oltre150 lettori e lettrici, venerdì sera, si sono alternati a leggere tutti i suoi Canti.

Si tratta di migliaia e migliaia di versi, che per l’occasione sono stati declamati a voce (per circa tre ore) da tanti appassionati giunti a Pisa, alla Scuola Normale, da ogni parte d’Italia.

Alcuni di loro sono stati intervistati per il nostro telegiornale del 29 giugno. “Cosa mi spinge? La passione per la poesia”, dice una donna. E altri: “Amo Leopardi, mi dà gioia poterlo leggere in questo ambiente straordinario”; “La poesia è straordinaria, basta con i ricordi noiosi del liceo"; “Viva Leopardi, viva la poesia in questo mondo così arido”. Davvero una situazione particolare. Alle nove di sera la fila di chi andava a prendere il suo ‘numerino’ per l’ordine arrivava addirittura all’esterno, sulla scalinata del Palazzo della Carovana.

Leopardi alla Normale

Allievi con merito

L’iniziativa delle “Letture della Normale”è stata ripresa da pochi anni e quest’anno è stata tutta dedicata a Giacomo Leopardi in occasione del bicentenario dell'Infinito.

Quella della lettura pubblica è stata la conclusione ideale dell'evento. Merito soprattutto di un gruppo di allievi della Scuola che da mesi (in pratica da aprile) preparava questa serata, riuscitissimo. Prima l’avviso in rete, sui social, poi la ripartizione dei compiti. E venerdì, prima dell’evento, abbiamo visto un’organizzazione meticolosa. Sull’onda di questo entusiasmo ci saranno altri momenti così, dedicati ad altri autori, nei prossimi mesi.

La musica e le immagini

In ogni caso non c’era solo la lettura, come ci ha spiegato il regista Giovanni Guerrieri, perché  la lettura è stata accompagnata dalla musica e da luci e immagini.

Il sottofondo musicale, suggestivo e modellato, era della band indie tra le più originali d’Italia, i Campos (Davide Barbafiera, Simone Bettin, Tommaso Tanzini), il videomapping sulle pareti del Palazzo è stato di Andrea Brogi e Michele Fiaschi.Leopardi, 150 hanno letto i suoi canti alla Normale

 

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