La Legione dei Carabinieri compie 160 anni, Riconoscimento del Consiglio regionale

FIRENZE - Il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha consegnato il Gonfalone d'argento al Comandante della Legione Carabinieri Toscana, Generale di Brigata Massimo Masciulli. C'erano anche il sindaco di Radicofani, Francesco Fabbrizzi, dei consiglieri regionali di Siena Simone Bezzini e Stefano Scaramelli, insieme ad altri consiglieri.

Presente anche Giuseppe Giangrande, il maresciallo ferito nell'attentato di Roma del 2013.

Buon compleanno alla Legione dei Carabinieri della Toscana, nel 160° anniversario”, ha detto il presidente Giani. Ha ricordato che “nella nostra regione Leopoldo II nel 1859, prima dell’Unità d’Italia, diede mandato di insediare il primo presidio di gendarmeria in via dei Pilastri, dove oggi c’è la Caserma Tassi”.

Giani ha parlato anche al nostro telegiornale: “L’Arma è coessenziale all’identità del popolo italiano – ha continuato il presidente – nel suo svolgere funzioni di difesa esterna, ma anche di ordine interno. In ogni comunità i punti di riferimento sono tre: il sindaco, il parroco e il maresciallo dei Carabinieri”.Gonfalone d'argento alla Legione dei Carabinieri

Il Gonfalone d'argento è il massimo riconoscimento dell'assemblea regionale.
La Toscana, con il Gonfalone d’Argento, vuol dire grazie all’Arma e a chi, come Vittorio Tassi e Renato Magi, si immolarono per salvare altre vite”. I due furono catturati e uccisi nel 1944 ad opera dei nazisti a radiconfani.

Chi erano Tassi e Magi

Vittorio Tassi era in servizio nella Stazione dei Carabinieri di Chiavaretto (Arezzo) e per non aderire alla repubblica di Salò, dopo l’armistizio, si diede alla macchia. Quindi organizzò una banda partigiana e ne assunse il comando, compiendo numerose azioni contro i tedeschi.  Venne preso dai tedeschi. Il Carabiniere smentì che gli altri arrestati facessero parte della formazione partigiana. I tedeschi lo fucilarono con Renato Magi, un giovane di 19 anni, che aspirava a diventare Carabiniere.

Il nostro Gonfalone d’Argento va alla memoria di entrambi, senza alcuna distinzione, e vuole essere il grazie di tutta la Toscana”, ha concluso il presidente del Consiglio.

Ol sindaco di Radicofani, Francesco Fabbrizzi, ha letto alcune commoventi lettere di Tassi e Magi rivolte ai familiari.

Una presenza 'molecolare'

A chiudere la cerimonia il Comandante Massimo Masciulli: “ Sul territorio toscano abbiamo 326 stazioni e ci siamo arricchiti della componente forestale, siamo una macchina molecolare della sicurezza nazionale, sempre vicino ai cittadini”.

 

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