Pisa Empoli 2-3: Frattesi condanna i neroazzurri ad una sconfitta immeritata

PISA - Pisa Empoli 2-3 (40', 89' Mancuso (E), 46', 93' Marconi (P), 95' Frattesi (E)). Primo derby toscano della stagione per il Pisa che ospita un Empoli ancora imbattuto e che non nasconde le proprie ambizioni di immediata risalita in serie A; ancora un avversario ostico per i neroazzurri che però non hanno alcuna intenzione di smettere di stupire in un 2019 che i tifosi pisani vorrebbero che non finisse mai.

Mister D’Angelo decide di andare a specchio rispetto all’avversario di serata: 4-3-1-2 con l’esordio stagionale dal primo minuto per Davide Di Quinzio e con l’esordio assoluto in maglia neroazzurra per l’ultimo arrivato Fabbro; Lisi stringe i denti e va a fare il terzino sinistro con Belli dalla parte opposta. Nell’Empoli praticamente tutto confermato rispetto a quelle che erano le sensazioni della vigilia, con Mancuso che alla fine vince il ballottaggio con Moreo per andare a fare il partner in attacco di La Gumina.

Arbitra il match il signor Aureliano di Bologna. Si gioca in una serata dalla temperatura assai piacevole e davanti ad una cornice di pubblico importantissima per la categoria; il terreno di gioco appare essere in ottime condizioni.

Ritmi elevati sin dalle prime battute e spettacolo assai piacevole da vedere. La prima occasione è in favore dei padroni di casa con Minesso che sfonda sull’out di sinistra e mette in mezzo un cross radente sul quale Fabbro si produce in uno splendido velo che consente a Marconi di scaricare il sinistro di prima intenzione: vola Brignoli a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Subito dopo è Lisi ad involarsi sull’out mancino ma il suo tentativo di cross è sballato ed un’azione potenzialmente pericolosa sfuma.

La risposta ospite è una veloce transizione di Dezi che manda in porta La Gumina con un perfetto filtrante ma la conclusione del numero 20 in maglia bianca trova la pronta risposta di Gori; dall’altra parte è altrettanto bravo Brignoli che con il piede dice di no al diagonale di Fabbro che era stato servito alla perfezione dalla verticalizzazione di uno scatenato. La partita vive di fiammate da parte di entrambe le squadre, con le due difese che hanno nettamente la meglio sugli attaccanti avversari.

Aya per poco non combina un pasticcio inenarrabile con un tocco di troppo che mette fuori causa Gori in uscita, ne viene fuori una mischia stile rugby in area di rigore neroazzurra che lo stesso Aya in qualche modo riesce a sbrogliare. Ma il Pisa sbaglia troppo in fase di appoggio e da un pallone mal gestito a centrocampo nasce il lancio millimetrico di Dezi che manda in porta Mancuso il cui destro violento risulta essere imparabile per Gori. Ma i padroni di casa non si perdono d’animo ed all’ultimo secondo del primo tempo la pareggiano: calcio di punizione ben eseguito da Minesso, sul secondo palo arriva Benedetti che la mette in mezzo alla perfezione e come un falco arriva sulla sfera Marconi che fa secco Brignoli. All’intervallo è così 1 a 1 fra Pisa ed Empoli.

Ad inizio ripresa mister D’Angelo getta nella mischia Masucci al posto di un positivo Fabbro; trascorrono pochi minuti ed un ottimo Minesso lascia il terreno di gioco in favore di Pinato. Empoli pericoloso con un calcio di punizione da distanza siderale di Bandinelli che Gori in qualche modo riesce a contenere; Empoli che riesce a prendere campo quando i neroazzurri abbassano i ritmi, situazione nella quale il maggior tasso tecnico degli uomini di mister Bucchi può venir fuori con maggiore facilità.

Il tecnico abruzzese corre così ai ripari inserendo Ingrosso in luogo di uno stremato Di Quinzio, con la squadra che passa così al 3-5-2; ma sono gli ospiti che continuano a tenere in mano il pallino del gioco mentre capitan Gucher e compagni faticano non poco ad uscire dalla propria metà campo. È proprio Ingrosso ad immolarsi su Dezi che era stato messo nelle migliori condizioni per battere a rete al termine di una veloce ripartenza della formazione azzurra; stessa cosa fa dall’altra parte Romagnoli che mura con il fisico la conclusione a botta sicura di un sempre pericoloso Marconi.

I neroazzurri sono encomiabili nel tenere botta contro un avversario davvero forte, ma la sfortuna è in agguato e si materializza su un rinvio sgangherato di Lisi che centra Benedetti e diventa un assist perfetto per Mancuso che può così realizzare la propria doppietta personale. Ma questo Pisa non muore mai: Masucci recupera un pallone incredibile e mette Marconi nelle condizioni di depositare il pallone nella porta rimasta sguarnita. L’Arena può esplodere ma purtroppo il veleno per i neroazzurri è nella coda: altro pallone sfortunato in area di rigore neroazzurra, altro rimpallo sfavorevole e Frattesi tutto solo scarica il sinistro all’incrocio dei pali dove Gori non può arrivare.

Peccato, una sconfitta davvero immeritata che però non cancella assolutamente quanto di buono fatto dal Pisa in questo avvio di campionato. Adesso testa a Venezia (sabato 28 settembre alle 15) per l’immediato riscatto. L'Empoli tornerà in campo domenica 28 alle 18 al Castellani contro il Perugia.

 

Il servizio con gli highlights della partita e le interviste nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili anche sulla Web TV.

 

Massimo Marini

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